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Piana Stampa di martedì 19 novembre 2019

La rassegna stampa di Inquietonotizie.it di martedì 19 novembre 2019 Le principali notizie della Piana pubblicate oggi dai quotidiani calabresi. In studio Lucio Rodinó

La rassegna è disponibile anche sul canale youtube di Inquietonotizie.it

Palmi, l’ufficio anagrafe aperto anche di Domenica

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Dal primo Dicembre entrerà in vigore il nuovo orario dell’ufficio anagrafe del Comune di Palmi che, in via sperimentale, sarà aperto anche la domenica mattina, in orari e date stabilite, per andare incontro alle esigenze dell’utenza.

Lo sportello di via Oberdan sarà aperto dalle 9 alle 11:30 nelle giornate dell’1 e del 15 Dicembre, del 12 Gennaio, del 9 e 23 Febbraio, dell’8 e del 29 Marzo, del 19 Aprile e del 10 e 24 Maggio.

Rimangono invariati gli orari ed i giorni di apertura consueti, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30 ed il giovedì pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30.

Il servizio è finalizzato principalmente al rilascio di carte di identità per i minori essendo di norma obbligatoria la presenza di entrambi i genitori, che spesso durante la settimana non sono disponibili per impegni lavorativi.


Potranno usufruire del servizio, in via eccezionale e per motivi di urgenza comprovati, anche coloro che abbiano smarrito o deteriorato il proprio documento di identità, o che abbiano il documento scaduto.

Per usufruire del servizio domenicale è necessario prendere un appuntamento chiamando al numero 0966/262260 nelle giornate di giovedì e venerdì, dalle 12:30 alle 13:30, oppure inviando una mail all’indirizzo [email protected]

Sarà possibile soddisfare un numero massimo di 10 utenze, per ogni giorno di apertura straordinaria, secondo l’ordine di prenotazione.
 

Cannabis, tre arresti a Rosarno

Tre persone di 22, 29 e 33 anni sono state arrestate dagli agenti del Commissariato di Polizia di Gioia Tauro per spaccio di sostanza stupefacenti.

I tre, originari del Gambia e residenti abusivamente in un rudere nel Comune di Rosarno, sulla Strada Statale 18, sono stati trovati in possesso di 300 grammi di cannabis già divisa in dosi e pronta per lo spaccio.

La sostanza stupefacente è stata ritrovata dagli agenti di polizia all’interno del ridere, al termine di un’attività di controllo del territorio, attuata secondo il protocollo “Petrarca”, volta proprio a reprimere i reati di spaccio di sostanza stupefacente.

All’interno dell’abitazione di fortuna gli agenti hanno trovato anche un bilancino di precisione ed altro materiale utile al confezionamento della sostanza,

La sostanza è stata sequestrata e le tre persone sono state arrestate in flagranza per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, in concorso.

Si trovano nel carcere reggino di Arghillà, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La lotta di Antonietta contro il tumore al pancreas

Abbiamo parlato di lei a febbraio di quest’anno. Ha scelto di lottare dopo essersi ammalata di tumore al pancreas nel 2017 e abbiamo sottolineato la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare un male insidioso come il tumore al pancreas.

Oggi ne riparliamo, perché Antonietta Nicotra, insegnante di Palmi, continua si a lottare, ma lo fa a 360 gradi. Lo fa per tutti cercando di sensibilizzare il più possibile amici, conoscenti, parenti ed estranei sulla ricerca e sulla conoscenza.

“Dalla Sala terapia 2: buongiorno! – mi scrive – ho preso un piccolo caffè, ho mangiato un biscottino fatto dalla zia per me, ho ricevuto una rosellina ancora profumata di Santa Rita da una signora… fin’ora tutto bene!”. 

Esordisce così Antonietta nel suo messaggio in cui prosegue informandomi della manifestazione alla quale intende partecipare e che si svolgerà a Roma il 21 novembre prossimo, nella Giornata mondiale sul tumore al pancreas.

Le associazioni Nastro Viola Onlus, di cui già fa parte Antonietta, e Fondazione Valsecchi Onlus, hanno infatti in programma un convegno dal titolo “Il Paziente al Centro” organizzato a Roma alle 9.30 nella Sala Capitolare del Chiostro del Convento Di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva 38.

L’evento, organizzato in collaborazione con le Associazioni di pazienti Unipancreas, Amici del Pancreas e Voglio il Massimo, rappresenta un momento di incontro aperto a chiunque fosse interessato a fare il punto sulla ricerca, sulle terapie, sulle cure e sugli aspetti legati alla prevenzione, alla diagnosi e all’alimentazione che ruotano attorno a questo tumore. 

“In questa occasione, – ci spiega la nostra attivista – saranno inoltre portate all’attenzione delle Istituzioni le necessità riscontrate da pazienti in merito alla gestione di questa complessa patologia. In più la partecipazione all’evento è gratuita”.

L’associazione Nastro Viola ha lanciato anche la campagna di sensibilizzazione “Facciamo luce sul tumore al pancreas“, che propone di illuminare di viola luoghi pubblici e privati per attirare l’attenzione sulla patologia. 

Tutto il mese di novembre è infatti dedicato alla consapevolezza del tumore al pancreas e in tutto il mondo diversi monumenti si illuminano di viola, così com’è successo l’anno scorso a Palmi, grazie all’interesse di Antonietta che non perde un secondo per essere gentile, usare parole buone e approfittare di ogni momento, sperando che l’evento si possa ripetere.

Non solo. I social sono tempestati di foto di cittadini o negozianti della Piana che pubblicizzano la manifestazione su “indicazione” di Antonietta che con il suo modo di fare contribuisce ad informare e pubblicizzare un’importante campagna di sensibilizzazione come quella sul tumore al pancreas.

“Il mio è un forte desiderio di informare la mia terra su questo particolare tipo di tumore, sintomi e nuove speranze. – ha spiegato – La diffusione di questo mostro aumenta e c’è tanta gente in difficoltà che non sa co e affrontarlo. Invece, – ha aggiunto – grazie a tante persone pazienti e familiari, e grazie alle associazioni come Nastro Viola, si sta muovendo qualcosa. 

Io sono come una tigre, – ha concluso – che vuole aiutare chi soffre per questo dramma e lottare per diffondere speranza and demand better”.

Piana Stampa di lunedì 18 novembre 2019

La rassegna stampa di Inquietonotizie.it di lunedì 18 novembre 2019 Le principali notizie della Piana pubblicate oggi dai quotidiani calabresi. In studio Lucio Rodinó

La rassegna è disponibile anche sul canale youtube di Inquietonotizie.it

Gioia: La prima panchina rosa dedicata a tutte le donne

Il colore rosa, fino a poco tempo fa considerato asessuato, oggi si avvicina naturalmente alla figura femminile. 

Questo perché si tratta di un colore gentile, soave, profondo. Il rosa si associa all’amore altruistico e vero. Trasmette affetto e protezione. Quella stessa protezione che invece spesso manca alle donne, quando ad entrare in gioco è la mancanza di cultura, la prepotenza, la violenza.

Ed è per tutte quelle donne, vittime dell’ignoranza altrui, che lunedì 25 novembre alle ore 18, verrà dipinta la prima panchina rosa dedicata a tutto il genere femminile, collocata proprio nel piazzale antistante la parrocchia di San Gaetano Catanoso a Gioia Tauro.

A darne comunicazione ufficiale è stato ieri pomeriggio don Giovambattista Tillieci, durante un incontro di riflessione sulla violenza di genere che ha avuto luogo nell’auditorium della chiesa, alla presenza di alcune associazioni del territorio e delle autorità civili e militari. 

“L’idea è quella di strutturare la cosiddetta agorà, – ha spiegato il parroco – il punto d’incontro all’entrata della chiesa, creando dei punti significativi, dei segnali chiari, così come lo è la croce. 

E la panchina rosa per me è un segnale chiaro del fatto che le cose succedono ad alcune persone ma possono succedere a tutti, e toccano comunque la sensibilità di ognuno”.

Diversi gli interventi che si sono susseguiti durante l’evento, accompagnati dalla visione di alcuni video sulla violenza nei confronti delle donne e che hanno indebolito la parte più dura di ogni singola persona presente, che vestisse una divisa, un abito religioso, un collo di pelliccia o dei jeans.

Tutti per un pò erano vestiti di rosa, un colore neutrale, sbiadito dal senso di impotenza nei confronti delle tristi storie delle donne di cui si è discusso.

Graziella Carbone ad esempio, presidente di Insieme.. Noi con te, ha ricordato Giusy Cacciola, finta morta suicida. Milena Marvasi, presidente Kairos, ha parlato con il trasporto che solo una madre può avere di Fabiana Luzzi, la quindicenne di Corigliano accoltellata e uccisa dal fidanzato.

Monica Della Vedova e Saveria Lollio di Lab Donne, oltre a ricordare Anna Maria Scarfò, la ragazza di San Martino vittima per anni di violenza di gruppo, hanno poi trasmesso le emozioni nate dall’incontro con le detenute del carcere di Reggio Calabria. “Sono donne che hanno ucciso il proprio compagno dopo anni di violenza vissuti senza reagire”, hanno spiegato, leggendo la toccante lettera di una di loro.

“Ho rischiato più volte di morire tra le sue mani, – scrive la detenuta – ma sono viva. Ingiustamente condannata ma viva”.

Dell’importanza del dialogo con i giovani ha invece parlato Carmela Benedetto, docente di lettere, seguita da Cinzia Papasergi che ha ricostruito la storia delle sorelle Mirabal. 

E poi ancora l’assessore alle politiche sociali Francesca Guerrisi, che si è soffermata sulla difficoltà delle donne quando si ribellano ad una situazione insostenibile, e Carmen Moliterno, assessore alla cultura del comune di Gioia Tauro, particolarmente sensibile alla tematica.

I rappresentanti della Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno infine ribadito la piena disponibilità di aiuto concreto così come l’importanza di denunciare.

Un incontro formativo e informativo quello di ieri, che ha smosso la coscienza dei presenti con l’intento di fare rete e muoversi verso un obiettivo comune.

E se secondo il dizionario psicologico il rosa è il simbolo della speranza, di sicurezza e di ottimismo verso il futuro, ed è un colore che calma gli istinti primitivi e attenua i sentimenti di rabbia e aggressività, allora l’intento di questa bella iniziativa è interamente racchiuso in questo concetto.