Bellofiore: «La maggioranza ha i numeri per continuare ad amministrare»

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Renato Bellofiore, sindaco di Gioia Tauro

GIOIA TAURO – «La maggioranza ha i numeri per amministrare e continuerà a farlo per il bene di Gioia». Renato Bellofiore ha deciso di interrompere le voci che da giorni si inseguono in città e lo ha fatto convocando una conferenza stampa per rendere pubblico un documento di sostegno alla sua amministrazione firmato da 10 consiglieri.

Sul foglio manca solamente la firma del consigliere Dato che però telefonicamente conferma di essere ancora parte integrante della maggioranza. (update: nel tardo pomeriggio Giuseppe Dato ha comunicato di voler lasciare il gruppo Udc ma ha annunciato fedeltà al sindaco)

«E’ arrivato il momento di porre fine a tutte queste voci – ha detto il sindaco – che non fanno altro che indebolire l’immagine della città all’esterno e creare un clima di odio. Domani voteremo il bilancio e andremo avanti nel percorso già avviato. Chi trama contro di noi – ha aggiunto – ha voglia di ritornare al passato e di far ripiombare Gioia Tauro negli abissi».

All’incontro con la stampa erano presenti molti assessori e consiglieri di maggioranza, tra loro Carmelo Riotto che ha voluto ribadire espressamente il suo voto a favore del bilancio. «Sostengo convintamente l’amministrazione Bellofiore – ha dichiarato – e non da oggi. Lo scorso anno avevo espresso delle riserve e per questo non votai il bilancio. Le ho superate. Chiunque dice in giro cose diverse non fa altro che mentire».

Il vicesindaco Rizzo, l’assessore Della Vedova e il presidente del consiglio Cento hanno sottolineato la delicatezza del momento. «Molti progetti che seguiamo da tempo sono in una fase cruciale – ha detto Monica della Vedova – perchè proprio ora si è creato questo clima di odio e questa forte contrapposizione su temi personali che poco hanno a che fare con la politica? se dovessimo cadere si bloccherebbe tutto». Sulla stessa lunghezza d’onda Mimmo Cento: «Sarei contento se ci fosse un’opposizione agguerrita in consiglio, pronta a incalzarci sui problemi della città – ha detto – invece preferisce inseguire i singoli consiglieri nella speranza di ribaltare gli equilibri». E per Jacopo Rizzo la minoranza si sarebbe limitata «a mettere sul tavolo solo ed esclusivamente calunnie contro l’amministrazione».

A margine della conferenza stampa il sindaco ha espresso la sua posizione in merito all’uscita del Comune dal consorzio Piana Sicura, dopo il comunicato diffuso in mattinata dal vicesegretario regionale dell’Udc.

«Ci atteniamo alle disposizioni della Corte dei conti. – ha detto il sindaco – I tre comuni (Gioia, San Ferdinando e Rosarno ndr) non possono sopperire alle perdite annuali del consorzio – Nell’ultima assemblea di Piana Sicura insieme agli altri sindaci abbiamo deciso che avremmo acquisito il parere del collegio dei revisori e poi saremmo usciti. Faccio presente che sono usciti da Piana Sicura – ha aggiunto Bellofiore – anche la Regione, l’Asi e la Provincia. L’impegno che assumiamo – ha concluso – è quello di provvedere immediatamente alla gestione e alla manutenzione di tutte le telecamere di videosorveglianza presenti sul nostro territorio. I costi per farlo saranno inferiori a quelli affrontati fino a oggi».

Lucio Rodinò