La Capitaneria accoglie gli assistenti bagnanti

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GIOIA TAURO (5 LUGLIO 2011)- Una giornata sulla sicurezza in mare è stata organizzata ieri  dalla Capitaneria di porto Gioia Tauro, coinvolgendo primi fra tutti gli assistenti bagnanti, che da quest’anno hanno una responsabilità in più.

È stata infatti assegnata loro la mansione di riportare su una scheda compilativa, qualunque evento si verifichi nell’arco di tempo di una settimana, includendo casi di emergenza così come il ritrovamento di un nido di tartarughe.

L’incontro, introdotto da una dettagliata illustrazione da parte del comandante Giuseppe Andronaco sul programma “Mare sicuro”, intendeva proprio mettere in risalto l’importante figura del bagnino, “migliorando il dialogo e la collaborazione con le capitanerie di porto  e con il servizio di soccorso sanitario assicurato dal 118”.

Ad affiancare il comandante c’erano i coordinatori infermieri  Francesco Stanganello e Vincenzo Saffioti, l’infermiere Vincenzo Amalfi, il presidente regionale Sib (Sindacato Italiano Balneari) Carmelo Fiorillo, e il maestro di salvamento Alberto Chizzoniti.

Ad informare sugli aggiornamenti Bls-d (Basic Life Support – Defibrillator) riguardo le tecniche di rianimazione cardio-polmonare, è stato  Francesco Stanganello, rimarcando la grande rilevanza dell’intervento immediato da parte degli stessi assistenti bagnanti, nel praticare le tecniche di salvamento.

Alessio Romeo, capo del servizio operativo della capitaneria di Porto di Gioia Tauro, ha invece delucidato i partecipanti sull’organizzazione del soccorso in mare a livello nazionale e la pianificazione dell’operazione “mare sicuro” nel compartimento di competenza, con l’indicazione delle postazioni di personale della Guardia costiera.

Gli assistenti presenti all’evento hanno inoltre avuto la possibilità di visitare la sala operativa della capitaneria e ritirare un attestato di partecipazione.

Eva Saltalamacchia