Un viaggio a Betlemme con il presepe meccanico di Palmi

Il lavoro dei presepisti Rotondo, Bagalà e De Francia può essere ammirato fino al 6 Gennaio

Un vero e proprio capolavoro che riesce a far immergere i visitatori in quel misterioso mondo che ha accolto Gesù Bambino, la città di Betlemme.

È il presepe meccanico realizzato anche quest’anno da Franco Rotondo, Vincenzo Bagalà e Mimmo De Francia, che si trova ai piedi della Torre Civica di Palmi, adiacente la Chiesa Matrice.

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Il presepe può essere visitato tutti i giorni fino alle 20:00.

A rendere particolarmente suggestivo il capolavoro meccanico è senza dubbio la ricostruzione del paesaggio, l’ambientazione, con i monti dalle cime innevate, il ruscello che scorre a valle, un laghetto in cui nuotano anatre e cigni.

Uno sfondo denso di dettagli unici, che testimoniano le tradizioni di un tempo.

E poi ci sono tutti gli antichi mestieri, rappresentati dai pastori in movimento: ci sono i fornai, i fabbri, i guardiani del gregge, i pescatori. E ancora le donne che lavano i panni, che vendono al mercato e sistemano casa.

Il “viaggio” si svolge durante il giorno e durante la notte: è l’alba, il gallo canta, il sole pian piano sorge ed il paese inizia a vivere. Lentamente, poi, scende la notte: si fa buio, le stelle iniziano a brillare, passa la cometa che si ferma sulla capanna, dove Giuseppe e Maria vegliano su Gesù appena nato.

Il presepe rimarrà visitabile fino al 6 Gennaio.