Sissy Trovato, il segretario di polizia penitenziaria fa visita alla ragazza a Zingonia

Di Giacomo: "La magistratura indaghi per fare chiarezza al più presto"

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“La magistratura ha il dovere di intervenire al più presto, facendo luce e chiarezza sul tragico caso di Sissy Trovato Mazza. E’ vergognoso che né il capo dell’amministrazione penitenziaria, né altre autorità che hanno responsabilità istituzionali, abbiano trovato il tempo di fare sua visita a Sissy o alla sua famiglia”.

Sono le parole di Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria, che torna ad interessarsi della vicenda di Sissy, la giovane ragazza di Taurianova, agente di polizia penitenziaria, che si trova in stato vegetativo da quasi due anni, dopo essere stata ritrovata ferita e accasciata all’interno di un ascensore di un ospedale di Venezia, ferita da un colpo d’arma da fuoco alla nuca mentre si trovava in servizio.

Di Giacomo questo pomeriggio è stato a Bergamo in ospedale, a far visita a Sissy Trovato Mazza; successivamente, insieme al padre, Salvatore Trovato, ha incontrato i giornalisti.

“La collega Sissy – ha detto Di Giacomo – mi ha subito colpito perché mi ha dato l’ impressione di una giovane con una grande voglia di vivere, sorretta prima di tutto dalla sua famiglia e dalla solidarietà e vicinanza che sono scattate intorno a lei da parte dei suoi amici di Taurianova e di tantissimi amici di tutt’Italia. Nei giorni scorsi – continua Di Giacomo – ho scritto al Presidente della Repubblica Mattarella perché si interessasse del caso, per testimoniare che, a differenza del comportamento dell’Amministrazione Penitenziaria, c’è chi sta pensando a lei. La storia che ha coinvolto Sissy è assurda, non riusciamo a farcene una ragione; proprio in un momento così delicato alla nostra giovane collega è stato tolto lo stipendio con la definitiva sospensione dal Corpo. So bene che esistono norme precise in questo senso, ma anche che ci sono margini per interpretare in maniera intelligente, e soprattutto con la sensibilità dovuta dal caso, gli episodi come questo. Questo episodio rappresenta la peggiore Italia in cui lo Stato, in maniera vergognosa si dimentica di una giovane poliziotta servitrice di esso.”

L’11 giugno a Taurianova si terrà una fiaccolata organizzata dal “Comitato Civico di Sissy, la Calabria è con te”.