Sequestro di sigarette al Porto di Gioia, la nota della International Tobacco

L'avvocato Vincenzo Sergi, difensore di fiducia della Società con sede a Londra, chiarisce alcuni aspetti della vicenda

L’avvocato Vincenzo Sergi, difensore di fiducia della Società International Tobacco Plc, con sede a Londra, Langdale House, 11 Marshalsea Road, a tutela dell’immagine della stessa, in merito al sequestro di un container contenente 1061 cartoni di sigarette a Marchio “Business Royal”, per un valore della merce pari a 100mila euro, avvenuto presso la Dogana del Porto di Gioia Tauro, precisa che la merce posta sotto sequestro preventivo appartiene alla Società International Tobacco Plc con Sede a Londra, autorizzata alla commercializzazione di tabacco ed alla produzione dello stesso negli stabilimenti siti in Polonia.

La Società è in possesso di tutte le autorizzazioni previste dalle norme nazionali e comunitarie necessarie per la produzione e commercializzazione del tabacco, sia all’interno dell’Unione Europea, sia per l’esportazione in Paesi non appartenenti alla Comunità Europea, pertanto, i prodotti commercializzati dalla stessa sono conformi alle direttive comunitarie.

Inquieto
Inquieto Inquieto Ape maia Inquieto

La Società International Tobacco PlC possiede un marchio proprio depositato in diversi Paesi dell’Unione Europea ed, inoltre, tale marchio è stato registrato nel Benelux in data 06.05.2019, dopo un procedimento avviato presso l’ Ufficio per la Proprietà Intellettuale del Benelux che ha accolto la domanda di registrazione del Marchio apposto sulla merce sequestrata e rigettato la domanda di registrazione di un’altra società denunciante.

Infine si precisa che il tabacco sequestrato, con emissione di regolare fattura allegata ai documenti di esportazione, era già stato regolarmente sdoganato presso la dogana di Koper in Slovenia ed era destinato ad una società con sede a Misurata in Libia, ed è stato fatto oggetto di sequestro preventivo per un’ipotesi di contraffazione di un’ altro marchio, ipotesi che è ancora in corso di accertamento presso le competenti autorità giudiziarie.