Pubblica utilità, firmata la convenzione tra tribunale e comune di Gioia

consente di lavorare come pena sostitutiva a sanzioni detentive o pecuniarie

Epifanio e Alessio firmano la convenzione
Epifanio e Alessio firmano la convenzione

Riceviamo e pubblichiamo:

L’Amministrazione Comunale di Gioia Tauro, d’intesa con il Tribunale di Palmi, ha approvato la convenzione che consente lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità quale pena sostitutiva a sanzioni detentive o pecuniarie.

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La convenzione, firmata mercoledì 4 settembre dal Sindaco Aldo Alessio e dal Presidente del Tribunale di Palmi Concettina Epifanio, per un periodo di cinque anni, permetterà a 20 persone l’anno di svolgere attività gratuite in supporto ad alcuni settori e servizi del Comune.

La convenzione include: persone che abbiano subito condanna alla pena del lavoro di pubblica utilità; imputate con sospensione del processo e messe alla prova con provvedimento del giudice e condannate con concessione condizionale della pena.

Le attività svolte riguardano principalmente: azioni di pulizia e manutenzione integrative nelle aree verdi pubbliche, collaborazione e supporto alla tutela ambientale, sulla promozione del senso civico e cura dei beni comuni, piccoli interventi di ripristino dell’arredo urbano e del decoro urbano, supporto alla rimozione del vandalismo grafico, prestazioni di natura assistenziale, supporto a specifiche attività pertinenti alla professionalità del richiedente.

Il progetto non ha nessun costo per il Comune in quanto non è prevista una retribuzione; le attività vengono svolte – in accordo con l’UEPE di Reggio Calabria – con modalità e tempi che non pregiudichino le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute dei richiedenti.

L’Amministrazione comunale gioiese sposa l’idea del volontariato come ricerca di possibili soluzioni agli effetti di un illecito ed impegno fattivo per la riparazione delle sue conseguenze, aprendo spazi a nuovi percorsi di solidarietà, nella consapevolezza che la riconciliazione tra il reo e la comunità rafforza il senso di sicurezza collettivo.