Proseguono le vaccinazioni in ospedale a Polistena. Galimi: «Assicurate 150 dosi giornaliere»

Il coordinatore del Comitato per la Salute della Piana auspica che presto possa essere garantita maggiore serenità

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ospedale di Polistena
L'ospedale di Polistena

Si è svolto nella mattinata di oggi l’incontro tra una delegazione del Comitato per la salute della Piana composta dal suo coordinatore Michele Galimi, da Lucia Borgese e Maria Lucia Ali, con il direttore sanitario dell’ospedale di Polistena Giuseppe D’Ascoli.

«L’occasione – ha dichiarato Galimi – è stata utile per fare il punto sulle vaccinazioni in atto e per comprendere pienamente il prosieguo dell’operazione. Nelle parole del responsabile sanitario del nosocomio, si registra una certa soddisfazione ed ottimismo – sottolinea Galimi – per la crescente disponibilità del personale e per il clima di collaborazione che si è creato. Questa prima fase, che ha interessato solamente tutto il personale medico sanitario ed amministrativo del Santa Maria Degli Ungheresi, si è già concluso. La vaccinazione ha superato il 75% degli interessati, sapendo che alcuni lavoratori ancora positivi ed in quarantena, non hanno potuto partecipare».

«Tutta la fase, coordinata da D’Ascoli, si è svolta rispettando rigidamente le linee guida del Ministero e le procedure di sicurezza. Le vaccinazioni vengono praticate nel nuovissimo reparto del centro trasfusionale, all’interno del quale si alternano tre equipe di vaccinanti formati con corsi ECM ed alla presenza di Ida Ballistreri, medico rianimatore. Da domani toccherà al personale dei poliambulatori di Oppido a quelli del CSM di Taurianova, al consultorio di Polistena, ai medici componenti il consiglio dell’ordine residenti nella Piana, ai medici di medicina generale e pediatri del territorio. Subito dopo sono già stati allertati i lavoratori di Villa Elisa di Cinquefrondi e le RSA del territorio. Dal prossimo sabato si lavorerà h12, assicurando in piena sicurezza oltre 150 dosi giornaliere».

«Ci sembra giusto – conclude Galimi – ringraziare tutto il personale per la responsabilità e l’attenzione che sta caratterizzando questa prima fase. Ora tocca a tutti noi, ad ogni cittadino, maturare la disponibilità per una vaccinazione di massa, unico modo per fermare e sconfiggere questo virus e ridare serenità alle popolazioni».