Piccolo: I problemi della maggioranza non sono di natura politica

L'opposizione ha chiesto al sindaco di spiegare in aula le ragioni della crisi politica di Seminara

Giovanni Piccolo

I tre consiglieri di minoranza Bonamico, Costantino e Piccolo, del comune di Seminara hanno chiesto ufficialmente che il sindaco Arfuso spieghi in una seduta del consiglio comunale tutto ciò che è accaduto dal giorno in cui ha presentato le dimissioni fino alla scelta di ritirarle e di proseguire nell’azione amministrativa.

Abbiamo contattato il consigliere Giovanni Piccolo del gruppo “Entusiasmo Civico” per avere maggiori informazioni.

il buon caffè della Piana il buon caffè della Piana il buon caffè della Piana Ape maia

L’opposizione sta incontrando i cittadini e ha chiesto la convocazione del consiglio comunale. Quali i temi all’ordine del giorno?

“Dopo che il sindaco ha ritirato le dimissioni abbiamo deciso di incontrare i cittadini, per metterli al corrente della situazione che si è venuta a creare. Dal giorno delle dimissioni, come opposizione abbiamo scelto la linea del silenzio. Lo abbiamo fatto perché dalla sua lettera fino al comunicato del gruppo di Forza Italia, abbiamo capito che i problemi non erano chiari e non erano di natura politica. Per il consiglio comunale confermiamo la nostra linea: chiediamo al Sindaco di venire in aula e spiegare a noi ed ai cittadini tutto quello che è successo”.

Lei che idea si è fatto sulla crisi?

“La mia idea, confermata poi dalla lettera di dimissioni è che ci sia altro. Il sindaco parla di interessi occulti, di situazioni perverse che minano la vita democratica dell’ente, di addentellati che vogliono commissariare il Comune e di tanto altro. Ecco in virtù del suo rientro, chiediamo di sapere chi ha creato questi problemi e come li ha risolti”.

Arfuso ha ancora a suo parere una maggioranza politica? sono volate accuse pesanti secondo lei verranno superate?

Carmelo Arfuso
Carmelo Arfuso

“Arfuso non ha più una maggioranza politica . Ritengo che le accuse volate all’interno della maggioranza non possano essere superate. In aula si è parlato di minacce del sindaco rivolte ad una consigliera. I consiglieri di maggioranza hanno parlato di Arfuso descrivendolo come un attore tragicomico. E’ stato anche accusato di essere maschilista e di aver discriminato le donne all’interno della maggioranza. Infine, cosa gravissima, è stato accusato anche di negare ogni tipo di agibilità politica al gruppo.
Penso che aldilà della politica, siamo tutti essere umani e non può tornare il sereno tra persone che hanno usato questi toni, che vanno ben oltre la politica. Il sindaco ha solo i numeri adatti a sopravvivere”.

La Giunta in carica è stata nominata poco prima delle dimissioni. E’ composta da soli uomini e non c’è alcun rappresentante della frazione di S. Anna. Farete battaglia su questi due temi?

“Ci era stato detto che la Giunta in carica era provvisoria e serviva per approvare una delibera per non perdere un finanziamento. Così non è stato. Il Sindaco aveva promesso in campagna elettorale la presenza in Giunta per tutta la durata del mandato di rappresentanti di tutto il territorio. Faremo battaglia affinché questo avvenga, soprattutto adesso. Pensiamo infatti che oltre che incoerente, sia anche poco rispettoso lasciare la frazione di S.Anna isolata, considerati i problemi che la frazione ha avuto negli ultimi mesi.
Sulla quota rosa faremo anche le nostre battaglie, perché aldilà delle sentenze di Cassazione che parlano chiaro, pensiamo che le donne siano il valore aggiunto della comunità”.