Palmi, una Free Zone per uscire dai social e tornare a incontrarsi in strada

Una città che non offre sufficienti spazi di aggregazione dedicati soprattutto a bambini e ragazzi, ma anche ai più grandi, è una città che non guarda al benessere dei suoi cittadini.

Per questo motivo nasce “Social Free Zone”, un progetto che punta a restituire alla pubblica fruibilità spazi urbani ad oggi abbandonati, riportando la vita al di fuori delle abitazioni, soprattutto al di fuori della vita fatta di social e connessioni digitali.

Il progetto è stato presentato questa mattina in conferenza stampa a palazzo San Nicola; erano presenti il sindaco Giuseppe Ranuccio, i consiglieri Giuseppe Magazzù e Lillo Galletta, Gianluca Spampinato dello staff del sindaco e Bruno Crucitti e Daniele Laface, imprenditori palmesi che hanno deciso di finanziare il progetto.

L’intervento di riqualifica riguarda un’area del rione Macello, dove da progetto si interverrà realizzando un playground di basket all’aperto, con 100 posti a sedere, ed una zona di aggregazione con aree verdi, panchine, un orto verticale ed un’area gioco.

«Questo intervento rappresenta il primo di una serie che prevediamo di realizzare a Palmi, come promesso in campagna elettorale – ha detto il primo cittadino Giuseppe Ranuccio – Ringrazio di vero cuore gli imprenditori Bruno Crucitti e Daniele Laface che hanno creduto in questo progetto e lo hanno in parte finanziato».

I lavori di riqualifica dell’area potrebbero iniziare già nel mese di Gennaio e terminare – salvo imprevisti – tra Aprile e Maggio. L’intervento sarà realizzato con fondi pubblici comunali e fondi privati.

A seguire Bruno Crucitti ha aggiunto: «Ho da subito colto le opportunità di crescita per la città rappresentate da questo progetto, e non ho esitato a dare il mio sostegno all’amministrazione comunale. Credo che le amministrazioni comunali abbiano un gran bisogno dell’aiuto dei privati».

Dello stesso parere Daniele Laface, la cui azienda è a Torino, ma che ha deciso ugualmente di investire in un progetto nella sua città natale.

«Ho anche io risposto con entusiasmo alla proposta dell’amministrazione comunale – ha detto Laface – perché sono sempre disponibile a investire in progetti validi, che guardano al futuro di una città».

Il consigliere Giuseppe Magazzù ha quindi illustrato il progetto, sottolineando che si tratta di un intervento che fa da apripista ad altri, previsti da qui in avanti.

«Anche io ringrazio vivamente gli imprenditori Crucitti e Laface per la loro preziosa collaborazione – ha detto Magazzù – Questo progetto ci insegna che con la collaborazione di tutti è possibile lavorare bene e far crescere la città».

Presenti diversi rappresentanti del comitato di quartiere “Macello”, ai quali il sindaco ha chiesto di collaborare nella futura manutenzione dell’area, e Nicola Impiombato e Debora Melissari dell’associazione APPalmi.