Palmi, si ritirano le ditte vincitrici dell’appalto sui rifiuti

Il sindaco ha già provveduto ad affidare in via temporanea il servizio alla ditta Muraca

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Prima tegola sulla testa del sindaco Giuseppe Ranuccio che, ad appena 10 giorni dalla sua riconferma a primo cittadino di Palmi, si trova a dover affrontare il più scottante dei problemi per una città, quello dei rifiuti.

Proprio come era stato 5 anni fa, quando all’indomani del suo ereditava una città stratta nella morsa dell’emergenza rifiuti.

La gara d’appalto per il servizio integrato d raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, espletata dalla Città Metropolitana, non è infatti andata a buon fine.

Il raggruppamento di ditte che si era aggiudicato il servizio, formato dalla Rti ItalServ di Oppido Mamertina e dalla Mea (Manna ecologia ambiente) Srl di Foggia, non ha voluto sottoscrivere il contratto, lasciando la palla in mano al primo cittadino.

L’appalto doveva avere durata di 3 anni, per un valore di 6.472.000 euro ma le ditte si sono tirate indietro, e così Ranuccio si è visto costretto a prorogare l’affidamento del servizio alla ditta Muraca di Lamezia Terme che sta già svolgendo il servizio di raccolta rifiuti dal mese di febbraio, ossia da quando Locride Ambiente ha abbandonato l’appalto senza preavviso.