Medicina di genere: nasce a Palmi l’Associazione donne medico

La dottoressa Pasqualina Gangemi, presidente AIDM di Palmi

Nasce col nobile intento di difendere e promuovere la medicina di genere ed il ruolo della donna medico la sezione palmese del MWIA, Medical Woman International Association, l’Associazione Internazionale delle donne medico, fondata il 25 Ottobre del 1919 negli Stato Uniti d’America da Esther Pohl Lovejoy e oggi presente in 90 Paesi di tutti i continenti.

Promotrice dell’iniziativa è stata la dottoressa Pasqualina Gangemi che nel corso di una manifestazione pubblica a palazzo San Nicola dal titolo “La salute è donna: evoluzione ed innovazione della medicina di genere”, ha presentato la nuova associazione di cui è presidente.

Erano presenti all’evento il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio, don Silvio Mesiti, arcidiacono della chiesa Matrice di Palmi, il vicepresidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Zampogna ed il magistrato Sebastiano Finocchiaro del Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria.

Al tavolo delle autorità erano presenti i vertici dell’Associazione Italiana Donne Medico: il presidente nazionale dottoressa Antonella Vezzani, che ha lodato l’iniziativa e la tenacia della dottoressa Gangemi, esprimendosi sentitamente emozionata per l’approdo dell’AIDM a Palmi, colmando quel vuoto della classe medica prima poco rappresentata, città generatrice di cultura – come la Gangemi ha affermato – e sottolineando l’importanza dell’AIDM quale società a carattere scientifico.

Sono intervenute le dottoresse Caterina Ermio, past presidente AIDM Nazionale, Giuseppina Plaitano, Vice Presidente del Sud AIDM, Serenella Caristo, Delegata regionale AIDM per la Calabria, Antonella Accoti, Presidente AIDM Sezione di Catanzaro e Consigliera Nazionale AIDM. 

La dottoressa Gangemi ha ricevuto la medaglia AIDM della Sezione di Reggio Calabria, realizzata in occasione del Congresso Nazionale 2011, consegnatale dalle dottoresse Anna Maria Rosato, Presidente della sezione reggina e Grazia Palermo, esponente del direttivo presente alla manifestazione, un’onorificenza questa riservata alle socie onorarie, come la stessa Rosato ha affermato.

Ad introdurre i lavori è stata la dottoressa Gangemi che, partendo dall’antica Scuola Medica Calabrese, fondata a Crotone tra il VI ed il V secolo Avanti Cristo da Alcmeone, ha toccato i punti salienti del tema della medicina, fino ai giorni nostri, soffermandosi sulla tematica della medicina di genere e ribadendo quanto sia importante oggi tutelare la donna medico, spesso vittima di aggressioni durante il servizio e vittima di un sistema che non favorisce l’affermazione professionale delle figure femminili.

«Ci troviamo spesso davanti a casi di donne, professioniste competenti, che purtroppo non riescono ad ottenere incarichi di alto livello o compiti di responsabilità – ha detto la Gangemi – Per questo abbiamo tutti il dovere di batterci affinché le donne si affermino anche in campo medico. La medicina di genere è la sfida del futuro».

Ha quindi preso la parola don Silvio Mesiti che ha brevemente commentato: «Il bello di questa giornata è il fato di essere tutti insieme, tutte le associazioni, riuniti nel comune intento di rendere il bene del prossimo».

E l’importanza dell’associazionismo è stata ribadita anche quando è stato ricordato il gesto della dottoressa Gangemi, che la scorsa estate ha donato un defibrillatore semiautomatico al Comune di Santa Cristina, sua città d’origine, con l’intento di poter supplire alle difficoltà che un territorio – quale è quello aspromontano, per l’ubicazione geografica caratteristica – possiede, trovandosi lo stesso distante dai Presidi Ospedalieri della Piana e dai punti di primo soccorso fondamentali nell’emergenza sanitaria di primo livello.

L’iniziativa fa seguito a quanto già fatto a Palmi dall’Associazione “Amici del Cuore” presieduta dal dottor Rosario Ortuso – di cui la Gangemi è socia – che ha reso Palmi la seconda città cardioprotetta in Italia, subito dopo Piacenza.

La presidente Gangemi ha infine illustrato ai presenti il suo direttivo e le socie; al momento sono 21, rappresentanti 13 comuni della Piana, ma molte altre richieste di adesione sono già pervenute. Sono le dottoresse Luisa Pandolfini (vicepresidente), Stefania Saffioti (Segretaria), Rosamaria Carbone (Tesoriera), le Consigliere dottoresse Alessandra Cannatà, Daniela Ippolito e Rosaria Pappalardo, ed ancora Silvia Abenavoli, Carmela Rocciolo, Patrizia Genovese, Mariangela Rechichi, Dorothea Gangemi, Tiziana Gerace, Marina Longo, Caterina Imbalzano, Anita Arcuri, Annunziata Titty Maceri, Montagna Donatella Ferraro, Caterina Brizzi, Stefania Conti e Mariarosaria Teresi.