Gli “Ori della Varia” tra tradizione e bellezza

Palmi, l'iniziativa è stata promosso dall'Associazione "Full Forming" in collaborazione con il Maestro orafo Francesco Papalia di EffePi gioielli

L’iniziativa dedicata a “Gli ori della Varia”, che ha visto l’intervento di tutte le autorità locali, dal sindaco ai rappresentanti della Città Metropolitana fino al Consiglio Regionale della Calabria la sera dell’11 agosto ultimo scorso, ha avuto degli ideatori e curatori silenziosi che hanno operato per la realizzazione di questa bella realtà che riscopre i valori del territorio e ne valorizza conservandole le tradizioni più illustri: l’Associazione Full Forming e il Maestro orafo Francesco Papalia di EffePi gioielli.

L’Associazione Full Forming, di cui è Presidente la palmese Silvana Morgante, nasce nel 2004 con l’intento di promuovere i valori della solidarietà, della cultura e della formazione, rivolta soprattutto alle fasce sociali più svantaggiate.

Inquieto
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Il Maestro orafo Francesco Papalia, di Palmi, ha realizzato il prototipo della medaglia della Varia ed è stato in prima linea nella concezione del progetto degli Ori e nella sua fase attuativa. Vive e lavora a Potenza, ma il legame con la sua Palmi è rimasto inalterato nel tempo.

Queste due carismatiche personalità si sono incontrate dando vita al progetto de “Gli Ori della Varia” creando in tal modo una cooperazione spontanea tra la scuola , le maestranze artigiane, la Chiesa, le Autorità civili e l’Amministrazione comunale, per realizzare un’opera inedita assolutamente nuova per la città di Palmi: la creazione di una medaglia intitolata alla Madonna della Sacra Lettera , celeste Patrona del paese , raffigurata nel retro del gioiello, nel cui verso sono state riprodotte le cinque Corporazioni della Varia: Contadini, Bovari, Marinai, Artigiani, Carrettieri.

Le diverse tipologie delle medaglie, relative alle Corporazioni, sono state realizzate dagli orafi aderenti all’iniziativa: Adalberto Aprile per la Corporazione dei Carrettieri, Carlo Magazzù e Daniela Sainato per la Corporazione dei Contadini, Antonio Mariano per i Marinai, Domenico Oliveri per gli Artigiani e Michele Russo per i Bovari.

I maestri orafi si sono liberamente ispirati ai bozzetti realizzati dagli studenti del Liceo artistico “Michele Guerrisi” di Palmi, i quali, selezionati da una giuria qualificata, hanno ricevuto una borsa di studio assegnata ai sei vincitori, autori dei migliori disegni dedicati agli ‘Mbuttaturi ed alle rispettive Corporazioni di appartenenza.

I giovani che hanno ottenuto il riconoscimento sono: Leonardo Milidone I A, Cicala Sofia I A, Chiara Prestileo I A, Matilde Arcuri I B, Giorgia Galante V A, Maria D’Auria V C. L’apertura all’evento con la partecipazione attiva degli studenti del Liceo artistico è stata approvata dalla dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nicola Pizi”, Maria Domenica Mallamaci e curata dai docenti di settore che si sono impegnati insieme agli alunni, seguendone con attenzione e perizia i progetti.

L’augurio è che questa realtà meravigliosa della cura delle tradizioni popolari prosegua in futuro con altre iniziative meritevoli, che promuovano la storia locale e le sue peculiarità culturali.

A cura di Lilla Sturniolo