Gioia: lo sport al centro del primo confronto tra i candidati

0
1101
Candidati gioia tauro Alessio, Schiavone, Zappalà, Pedà e Bellofiore
Alessio, Schiavone, Zappalà, Pedà e Bellofiore

GIOIA TAURO – In attesa dell’ufficializzazione di candidature e liste che avverrà sabato maggio, l’auditorium del severi di Gioia Tauro, ha ospitato il primo confronto tra quelli che saranno, salvo sorprese dell’ultima ora, i pretendenti alla carica di sindaco.

Petullà, don Gentile, Fondacaro, Gelardi, Orso e Saccà
Petullà, don Gentile, Fondacaro, Gelardi, Orso e Saccà
L’occasione per il confronto è stata offerta dalla Polisportiva Portosalvo che ha organizzato l’evento “Amare e praticare lo sport”, dopo aver sottoposto agli alunni gioiesi un questionario sull’attività sportiva da loro praticata.

L’incontro è stato moderato dal giornalista del Quotidiano del sud, Nicola Orso. Oltre ai candidati sono intervenuti: i dirigenti scolastici delle scuole di Gioia Tauro, il giornalista di Gazzetta del sud Gioacchino Saccà, don Gianni Gentile, il direttore tecnico della Polisportiva Gesuele Fondacaro e il sociologo Mimmo Petullà a cui è spettato il compito di analizzare i risultati del questionario.

I candidati Aldo Alessio, Renato Bellofiore, Giuseppe Pedà, Rosario Schiavone e Pino Zappalà hanno risposto alle domande, poste dagli studenti gioiesi, sul mondo dello sport e in particolar modo sulle strutture esistenti.

Alessio ha dichiarato di voler costituire la consulta dello sport, prevista da più di 15 anni dallo statuto comunale e di voler mettere anche le persone meno abbienti nelle condizioni di praticare sport. Bellofiore ha elencato i lavori di ristrutturazione in campo sportivo avviati dalla sua amministrazione. Pedà ha parlato del impatto positivo che una piscina comunale potrebbe avere sui giovani gioiesi. Schiavone ha parlato dei valori che lo sport insegna e ha anche indicato un percorso da avviare in collaborazione con le società che potrebbe dare importanti risultati a costo zero. Zappalà ha parlarto dell’importanza dello sport sia dal punto di vista sociale che medico e ha rivolto la sua attenzione al mondo dei diversamente abili.

Tanti i temi e le questioni che hanno caratterizzato questo primo confronto che si è svolto all’insegna del fair play e dei toni pacati.