Gioia: Ancora una notte rock al quarto binario

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I Mr. Mustard
I Mr. Mustard

GIOIA TAURO – I Suoni e i Colori viaggiano oramai veloci sui binari della Stazione di Gioia Tauro, ed è una tumultuosa corsa notturna nei territori affascinanti dei Beatles e dei Pink Floyd riletti dai Mr. Mustard.

Note musicali intrise di psichedelico furore per due gruppi che hanno dettato le regole del gioco a chi è arrivato subito dopo. Note difficilmente dimenticabili dopo aver ascoltato dal vivo i Mr. Mustard, con la voglia di riprendere il caro vecchio vinile in mano, e farlo girare una volta arrivati a casa.

Il cartellone musicale proposto da Emilio Sorridente e Pino Romeo, ha visto la grande musica inglese approdare sui binari resi lucidi dalla pioggia, ma asciugati al suono del rock effervescente della band formata da Emilio Sorridente alla voce e chitarra, Giovanni De Sossi al basso, con la preziosa aggiunta di Enrico Caligiuri alla batteria, reduce da interessanti esperienze cantautorali, e Maurizio Simonelli chitarrista e violoncellista alla corte di Ennio Morricone e di Franco Battiato.

La musica che conta si ferma sempre più spesso nel Bar Ritrovo di Francesco Cardone, motore dei nuovi eventi sonori della Piana di Gioia Tauro, un luogo incredibilmente creativo per far pace con la buona musica e per trasmettere vibrazioni altamente consigliate.

La serata, divisa in due parti, è stata aperta dalle attente rivisitazioni dei brani acidi e meno soft del gruppo dei Beatles, passati al setaccio dalle esperienze blues e rock-jazz dei Mr. MUSTARD.

La seconda parte della rock-notte alla Stazione di Gioia Tauro si è aperta con un tributo maiuscolo al concept-album più contrastato e tutt’ora più venduto della storia del rock: Dark Side of the Moon.

I Pink Floyd sono stati riletti e dilatati con grande tecnica individuale e sintonia collettiva. Ed il tempo si è gradevolmente fermato coinvolgendo il pubblico arrivato per l’occasione da ogni angolo della provincia di Reggio Calabria. Sulle ultime note del concerto, anche i treni hanno inteso omaggiare con il loro veloce passaggio tanta energia positiva, rimarcando un luogo reso sempre più vivo e creativo.

Il 2012 si preannuncia carico di rock eventi, ed il consiglio di Francesco Cardone è quello di non perderne neanche uno, dal vivo, sui binari della stazione.

Pino Romeo