Sanità e nuovo ospedale: a Palmi una manifestazione di protesta

Il 10 Maggio i cittadini ed i sindaci della Piana si raduneranno per chiedere che venga garantito il diritto alla salute

«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana».

È l’articolo 32 della Costituzione italiana a garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini, un diritto che – in quanto tale – non può essere negato ma che purtroppo nella Piana viene quotidianamente calpestato.

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Perché gli ospedali qui sono un miraggio, quelli ancora funzionanti sono intasati ed i tempi per realizzare la nuova struttura nella Piana si sono dilatati talmente tanto, che la popolazione è scettica sull’inizio e conclusione dei lavori.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e, soprattutto, la politica, il 10 Maggio prossimo si svolgerà a Palmi una manifestazione di protesta, a partire dalle 9:30.

“Tutti uniti per la salute … negata” il nome dato alla manifestazione, della quale si è parlato a palazzo San Nicola nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti il sindaco Giuseppe Ranuccio, il vicesindaco Sina Bruno, il sindaco di Melicuccà e presidente dell’associazione “Città degli Ulivi – sindaci della Piana di Gioia Tauro” Emanuele Oliveri e Stefania Marino, rappresentante delle associazioni del territorio presso il tavolo tecnico per la sanità nella Piana della Regione Calabria.

«La dimostrazione pubblica si pone un duplice obiettivo – ha spiegato Ranuccio – In primo luogo quello di protestare contro i diffusi disservizi cui i cittadini vanno quotidianamente incontro, dovuti alla carenza dei presidi e di personale, alla mancanza di strutture adeguate e di strumentazioni adatte a rispondere alla forte domanda di sanità che viene dal territorio. I cittadini e le istituzioni chiederanno poi a gran voce il rispetto di quello che è un diritto negato, una concreta accelerazione dei tempi procedurali per la costruzione del Nuovo Ospedale della Piana, il potenziamento dei presidi già esistenti sul territorio, l’istituzione di nuovi punti per la salvaguardia della salute ed il miglioramento a 360 gradi di tutto il sistema sanitario».

A manifestare non sarà la sola città di Palmi, ma l’intera Piana di Gioia Tauro, come ribadito da Emanuele Oliveri, Presidente di Città degli Ulivi. «Il tempo dei campanilismi è finito, tutti i sindaci sono uniti in una sola voce, contro un problema atavico e non più sostenibile. Non è più possibile giocare sulle divisioni e sui campanilismi che per troppo tempo hanno frammentato il nostro territorio. Il 10 Maggio, tutti insieme, chiederemo a gran voce il rispetto dei nostri diritti».