Rosarno, rescisso il contratto di locazione dell’ex liceo Scientifico

La decisione è stata presa a margine di un incontro avvenuto questa mattina, alla quale hanno partecipato Comune, Regione e tecnici

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Questa mattina, nei locali del palazzo municipale, il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà ha incontrato il consigliere regionale Giovanni Arruzzolo, il vicesindaco Domenico Rizzo e Domenico Vecchio, in rappresentanza della proprietà dello stabile in cui si trovava il liceo Scientifico, che doveva essere adibito a centro di accoglienza migranti.

L’ingegnere Vecchio, recependo le istanze del territorio, con l’approvazione dell’amministrazione comunale e del consigliere Arruzzolo, ha comunicato la rescissione del contratto di locazione dell’immobile, stipulato con la cooperativa che avrebbe dovuto gestire il centro di accoglienza.

Vecchio ha precisato che prima d’ora non vi era stata alcuna interazione con il comune; ha spiegato inoltre che la decisione di rescindere il contratto, che si basava su accordi di natura privatistica, è maturata a seguito delle sollecitazioni di Idà e di Arruzzolo, per tutelare le esigenze dei cittadini e per un senso di responsabilità nei loro riguardi.

Domenico Vecchio ha quindi chiarito che l’immobile in questione possiede tutti i requisiti previsti dalla legge ed è quindi idoneo ad uso abitativo e non solo.

“Dopo una lunga giornata trascorsa ieri ad accogliere le istanze dei cittadini, il loro disappunto e i loro suggerimenti – ha dichiarato il consigliere Arruzzolo – grazie all’ingegnere Vecchio siamo giunti alla soluzione che speravamo. Abbiamo dimostrato con i fatti – ha proseguito – che la sinergia istituzionale, quella seria, opera nell’interesse dei cittadini e porta a risultati concreti”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Rosarno, Giuseppe Idà che ha ribadito la sua gratitudine nei confronti dell’ingegnere Vecchio. Per il primo cittadino, la rescissione del contratto di locazione è un ulteriore risultato ottenuto in pochi giorni dall’amministrazione comunale, frutto dell’impegno profuso nell’interesse della collettività.

Un altro motivo di orgoglio per Giuseppe Idà, dopo l’incontro avvenuto ieri al Viminale con il ministro Angelino Alfano, a seguito del quale il sindaco di Rosarno ha ottenuto che le questioni della cittadina pianigiana siano poste al centro dell’agenda del Governo centrale, con la possibilità di ricevere aiuti concreti di ordine economico e programmatico, a favore dell’intera comunità .

Sulla stessa linea anche il vicesindaco di Rosarno, Domenico Rizzo che ha affermato: “La vicenda appena conclusa è la prova che quando si incontrano persone per bene, non si possono che raggiungere risultati positivi nell’interesse della città’.