Polistena, i sindacati ad dottor Amodeo: «Il suo è un lavoro prezioso, non si dimetta»

Nota congiunta di Cisl, FP e Cisl Medici

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ospedale di Polistena
L'ospedale di Polistena

La CISL FP e CISL Medici, nell’apprendere delle difficoltà che hanno spinto il Dr Vincenzo Amodeo ad annunciare addirittura le proprie dimissioni, lanciano un profondo e preoccupante allarme e prima di spiegarne il significato e le motivazioni, invitano il noto e stimato Cardiologo a rimanere al proprio posto e a continuare a dirigere l’Unità Operativa di Polistena con lo stesso impegno, abnegazione e risultato finora garantiti.

«L’intenso e prezioso lavoro del Dr Vincenzo Amodeo ha riqualificato in pochissimi mesi dal suo trasferimento a Polistena, una Struttura Complessa che avendo risentito della mancanza di una guida sicura ed autorevole, stava attraversando un periodo di crisi operativa».

Lo hanno dichiarato Vincenzo Sera Segretario Generale CISL Funzione Pubblica,Giovanni Calogero Segretario Generale ReggenteCISL Medici, Giuseppe Rubino Segretario Generale Agg e Francesco Loschiavo Segretario Aziendale.

«La sensazione di vedere un gruppo sfilacciato e poco coeso, in poco tempo ricompattarsi e vivere il proprio lavoro con evidente entusiasmo e senso di appartenenza, ha fatto sperare e credere che ogni settore della martoriata ASP di Reggio Calabria sarebbe potuta rinascere con la guida giusta al posto giusto.

L’esempio pare che non sia stato adeguatamente colto dai Vertici dell’ASP di Reggio Calabria ma l’apprezzamento dell’Utenza e i risultati raggiunti non sono passati inosservati, ci si augura che il disagio manifestato sia sufficiente a rivedere le condizioni che hanno generato la reazione e che da subito il Dr Amodeo possa continuare nella sua riconosciuta e preziosa opera, la CISL FP e la CISL Medici si schierano a sua tutela ed annunciano che seguirà un’attenta verifica delle condizioni che, come in questo caso, creano difficoltà ai Lavoratori di un’ASP lenta, disorganizzata e poco attenta alle vere problematiche del Personale in servizio, sempre più scarso e demotivato.

La questione della Cardiologia nell’ASP di Reggio Calabria parte da molto lontano e le difficoltà delle Strutture che operano nei vari nosocomi, sono a volte connesse, sottovalutate, trascurate e di riflesso colpevolmente mantenute.

La più nota e vergognosa vertenza che dura da anni nella Cardiologia UTIC di Locri, ne è un esempio lampante, è una cronica condizione in cui i conflitti, le minacce, gli interessi di parte, le denunce in Procura, gli stati d’agitazione approdati in prefettura, le dichiarazioni di sciopero generale, gli atti intimidatori subiti da alcuni Dipendenti, le testimonianze dei Medici e degli Infermieri, i provvedimenti disciplinari scomparsi ad arte, le Commissioni con giudizi inequivocabili di incapacità gestionale e ultimamente qualche AUDIT, non sono riusciti a scardinare il vero livello di responsabilità e come per Polistena, vi è il rischio elevato che i Professionisti seri abbandonino il campo con l’inevitabile crollo completo dell’Unità Operativa.

La CISL FP e La CISL Medici hanno dato atto alla Commissione Straordinaria dei notevoli passi che fino ad un certo punto hanno permesso di rimuovere importanti conflitti e chiedono con determinazione che si vada fino in fondo, troppe sono le ombre intorno alle vicende e troppi sono gli interessi a mantenere la “torbidità” che permette a “qualcuno” di continuare nelle vecchie e pericolose logiche finora in piedi.

La CISL FP e CISL Medici invitano la Commissione Straordinaria ad andare avanti per chiarire e risolvere le problematiche che allontanano i Professionisti seri dalle Unità Operative di Cardiologia UTIC di quest’Azienda, preannunciando che a supporto di questa azione, si provvederà alla richiesta di accesso agli atti per valutare di adire le vie legali e proseguire con ogni forma di lotta a tutela dei Lavoratori dell’ASP di Reggio Calabria e di tutta l’Utenza di riferimento».