Pianambiente: Proclamata una giornata di sciopero

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Riceviamo e pubblichiamo:

Le Scriventi OO. SS. Oggi 06 luglio 2011 convocati dall’ Amministratore Delegato Vincenzo Belvedere, il Presidente Francesco Cosentino, ed il Direttore Giulio Foracchia della Società Piana Ambiente S.p.A.,  hanno avuto informativa della grave situazione economica dell’Azienda, che ha ribadito l’impossibilità di pagare gli stipendi arretrati di Maggio e Giugno  2011 ai dipendenti, proponendo la Cassa Integrazione Straordinaria per grave crisi finanziaria, determinata dai mancati incassi delle spettanze dovute per prestazione rese ai Comuni.

Come OO.SS. ci siamo dichiarati indisponibili a discutere di Cassa Integrazione perché riteniamo che con l’impegno di tutti i soggetti interessati lo stato di crisi si può superare.

Abbiamo manifestato le gravi difficoltà in cui versano i lavoratori e le loro famiglie, che sono in maggioranza monoreddito e fanno notevoli sacrifici a tirare avanti.

Consapevoli che le cause delle attuali difficoltà finanziarie della Società, sono da attribuire soprattutto alla mancata riscossione delle fatture pregresse per i servizi espletati nei 34 comuni  in cui presta il servizio l’Azienda. Ad oggi molti Comuni sono debitori nei confronti di Piana Ambiente di cifre consistenti.

Come  OO.SS. siamo preoccupati per questo perdurare di mancanza di liquidità necessaria al pagamento con regolarità  delle spettanze presenti e future ai lavoratori, che con i loro sacrifici e la loro professionalità, costituiscono la risorsa  fondamentale per il servizio di Raccolta Rifiuti. Un servizio che è di primaria importanza non solo per gli aspetti legati all’igiene ed alla salute pubblica, ma soprattutto per un progetto di valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità.

Abbiamo sollecitato in Prefettura per l’apertura di un confronto con il Presidente della Provincia, le Amministrazioni locali e la Società mista  e poter riuscire a programmare il futuro di questo settore a vantaggio del territorio e dei cittadini e con l’obiettivo comune di tutelare i livelli occupazionali attuali.

Per la vertenza in atto, le OO.SS. hanno proclamato una prima giornata di sciopero per l’intero turno lavorativo del 19 luglio. 2011, come previsto dalla legge vigente, ed in mancanza di risposte saranno costrette a indire ulteriori forme di protesta e sollecitazioni, che possano sensibilizzare le Amministrazioni Comunali Soci di Piana Ambiente, la Provincia e l’Azienda, per ristabilire un equilibrio economico e finanziario che faccia uscire dallo stato di profondo disagio i lavoratori e le loro famiglie.

Ci scusiamo con i cittadini sin da ora, che sicuramente comprenderanno il disagio in cui versano i lavoratori .

Valerio Romano  Filcams/CGIL
Giuseppe Larizza FIT/CISL
Giuseppe Rizzo UILTrasporti