‘Ndrangheta, condannato a 12 anni l’imprenditore Alfonso Annunziata

Confiscato anche il suo patrimonio immobiliare dal valore di oltre 200 milioni di euro

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bucefalo
Alfonso Annunziata

L’imprenditore Alfonso Annunziata è stato condannato a 12 anni di carcere dai magistrati del Tribunale di Reggio Calabria, con la confisca di tutti i beni immobili a lui intestati, per un valore totale di oltre 200 milioni di euro

Per lui il pm titolare dell’inchiesta denominata “Bucefalo”, Roberti Di Palma, aveva chiesto una condanna a 17 anni, perché considerato compagno d’affari degli esponenti della cosca Piromalli di Gioia Tauro.

Assolti gli altri imputati, tutti familiari di Alfonso Annunziata (Domenica Epifanio, Andrea Bravetti, Valeria Annunziata, Roberta Bravetti, Anna Rosa Annunziata, Claudio Pontoriero, Marzia Annunziata, Fioravante Annunziata, Carmelo Ambesi), per i quali Di Palma aveva chiesto condanne dai 3 ai 5 anni.

Stando alle ricostruzioni dell’antimafia reggina, l’imprenditore Annunziata avrebbe stretto negli anni ’80 un accordo con Peppino Piromalli, da cui avrebbe ottenuto il via libera per la costruzione di un negozio di abbigliamento in città.