Nasce il “New Deal per la Calabria”: idee, progetti e passione

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Roosvelt 1PALMI – Passare dalla politica delle idee a quella dei fatti, passando per l’ideologia che deve tornare al centro del dibattito politico. Nasce in Calabria con questi intenti l’associazione “New Deala per la Calabria” che si rifà all’associazione “Eleanor Roosvelt”; questa mattina a Palmi è stata posta la firma sullo statuto, ufficializzando così la nascita dell’associazione culturale.

Promotore è Francesco Toscano, giornalista ed avvocato, al quale si sono uniti il deputato Roberto Occhiuto, l’ex sindaco di Gioia Tauro Giorgio Dal Torrione, il candidato al consiglio regionale Giuseppe Pedà, il sindaco di Scido Giuseppe Zampogna, Antonino Toscano, Domenico Napoli presidente del Cefris, Fedora Costa e Stefano Ciro. In stand-by per il momento l’adesione del sindaco di Palmi Giovanni Barone.

«Vogliamo riproporre il dialogo politico in senso costruttivo – ha detto Francesco Toscano – e per farlo abbiamo voluto riunire in un’associazione le menti vive della nostra regione, in un contenitore che accoglie in maniera trasversale, da destra a sinistra, politici, professionisti e quanti si vogliono mettere in moto e fare di più in questa regione».

Dimenticare quindi la politica fatta di attacchi alla persone e puntare nuovamente alla politica dei fatti e delle idee, ripartendo dall’occupazione, dalla revisione del concetto di stabilità economica.

«Viviamo in una regione in cui il dibattito politico è spostato sugli uomini e non sui contenuti – ha aggiunto Occhiuto – Io credo che anche in Calabria ci possa essere un movimento fatto di persone capaci di portare i problemi di questa terra a livello nazionale e perché no?, sovranazionale».

Occhiuto ha quindi concentrato la sua attenzione sulla questione Europa, «un posto dove le regole non sono uguali per tutti i Paesi. Ballano ben 15 miliardi di euro che le quattro regioni del sud Italia, Calabria compresa, ad obiettivo convergenza devono spendere entro il 2015, ma dietro a quei soldi ci sono tecnicismi e burocratismi da paura, che scoraggiano chiunque piuttosto che incoraggiare gli investimenti e creare sviluppo nelle aree depresse. Una regola che – ad esempio – non vale per le regioni della Germania orientale, considerate più povere rispetto al resto del Paese. é chiaro che le regole devono valere per tutti gli Stati dell’Europa».

Quindi la parola è passata a Fedora Costa, dirigente della Regione Calabria, che ha ribadito l’importanza di una «politica vicina all’individuo,», e Domenico Napoli il quale ha sottolineato l’importanza della «formazione dei ragazzi, a cui però dopo la formazione dobbiamo offrire un’opportunità, un motivo per rimanere in Calabria e creare sviluppo, lavorare qui».

«Ci piacerebbe utilizzare questa associazione per dire e dimostrare che in Calabria si può creare sviluppo – ha detto invece Giuseppe Pedà – La crescita di un territorio passa attraverso la cultura e gli investimenti, e di investimenti in qualità di presidente di Ferrovie della Calabria ne ho voluti fare, proprio qui, con la riapertura della tratta ferroviaria Palmi-Gioia Tauro, i cui lavori saranno consegnati a gennaio».

Ha quindi concluso la serie di interventi il sindaco di Palmi Giovanni Barone, il quale ha detto di essere «convinto di poter aderire all’associazione».