«Le nuove tariffe rischiano di affossare le attività del territorio»

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Riceviamo e pubblichiamo:
Con riferimento alle nuove bollette comunali sui rifiuti (Tari) da una prima analisi delle nuove tariffe approvate dal Commissario straordinario con delibera del 9 settembre 2014 e dall’esame del “Piano finanziario per la gestione dei rifiuti per il 2014” confrontato quest’ultimo con quello approvato dalla Giunta Bellofiore (marzo 2014) – emergerebbe che le categorie notevolmente colpite da aumenti sono:

Rosario Tripodi
Rosario Tripodi
– Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub, con una differenza tra l’attuale tariffa (quota fissa +variabile) e quella precedentemente prevista di ben 17,30 euro a mq (da euro 13,59 a euro 30,89);

– Bar, caffè, pasticceria, con una differenza di ben 11,89 euro a mq (da euro 10,22 a euro 22,11);

– ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, con una differenza di ben 16,09 euro a mq (da euro 17,67 a euro 33,76);

banchi di mercato generi alimentari, con una differenza di 11,37 euro a mq (da euro 13,39 a euro 24,76);

il tutto a vantaggio principalmente di altre poche categorie tra cui inspiegabilmente (solo per citarne una) troviamo “Banche ed Istituti di credito” le cui tariffe sono addirittura diminuite.

Non ci sono dubbi che così facendo involontariamente si rischia di affossare definitivamente le attività maggiormente presenti sul territorio che sono proprio quelle sopra citate, pericolo che aveva cercato di evitare l’Amministrazione guidata dal sindaco Bellofiore. Inoltre, ribadiamo che la pratica di inoltrare avvisi di pagamento privi di data ed abbondantemente scaduti come è successo, non agevola il contribuente, il quale, oltre al danno delle cifre esorbitanti, può subire la beffa delle sanzioni per tardivo pagamento, con la probabilità che si apra un contenzioso, con ulteriori costi per l’Ente.

Cittadinanza Democratica continuerà anche per il futuro, se andrà ad amministrare, ad avere come obiettivo la riduzione delle tariffe sulla spazzatura mediante la riduzione dei costi di gestione puntando sull’internalizzazione della raccolta differenziata e sulla vendita del raccolto differenziato, riportandole al pari con quelle applicate dall’Amministrazione Bellofiore, oltreché ad una più equa distribuzione del carico fiscale, andando a scoprire chi evade completamente le tasse ed andando incontro ai contribuenti, in evidente stato di difficoltà finanziaria, con piani di rateizzazione sostenibili.

Cittadinanza Democratica
dott. Rosario Tripodi (commercialista)