La protesta dei dipendenti della Ppm

PALMI – Nove mensilità arretrate e un futuro che appare segnato. Sono questi i motivi che hanno spinto i dipendenti della Ppm a barricarsi questa mattina all’interno dell’azienda e a dare il via a sette giorni di sciopero.

A rappresentare simbolicamente lo stato d’animo dei dipendenti dell’aziende di trasporto palmese, una bambola con un cappio al collo, appesa all’insegna della sede aziendale.

I quaranta dipendenti hanno incassato l’ultima mensilità a luglio e devono ancora ricevere la tredicesima e la quattordicesima degli anni passati.

Il sindaco Barone durante l’ultimo consiglio comunale ha dichiarato di aver «rimesso in moto la Ppm». I lavoratori non nutrono però le stesse speranze e hanno annunciato per i prossimi giorni una manifestazione di protesta che si concluderà al Palazzo comunale.