“Insieme per Gioia” scrive al Ministro Speranza: «Si chiudano gli ospedali inefficienti»

L'ospedale di Gioia Tauro
L'ospedale di Gioia Tauro

Si rivolge direttamente al Ministro della Salute Roberto Speranza, l’Associazione culturale “Insieme per Gioia”, chiedendo che vengano chiusi al più presto gli ospedali inattivi del comprensorio della Piana, tenute in vita nonostante non offrano un servizio sanitario a tutti gli effetti.

«Gioia Tauro è uno dei 33 comuni del comprensorio della Piana della provincia di Reggio Calabria con una popolazione complessiva di oltre 150.000 abitanti – si legge nella nota stampa diramata – La sola popolazione dei 4 Comuni intorno al Porto, ovvero Gioia Tauro, Rizziconi, Rosarno e San Ferdinando, è di circa 45.000 residenti. È noto, però, che in questi Comuni vive un numero consistente d’immigrati non censiti e quantificabili intorno alle 4-5.000 unità.

Sul territorio insistono 3 ospedali, dislocati tra Palmi, Polistena e Gioia Tauro, che potrebbero soddisfare le richieste di cura dei suoi cittadini se solo questi funzionassero adeguatamente. Il problema è che ormai da parecchio tempo tali strutture presentano forti criticità, riguardanti soprattutto la cronica carenza del personale, arrivando ad interessare perfino il fabbisogno di cure relative al Pronto Soccorso.

È mortificante constatare come i cittadini di questi luoghi, ricchi di storia e di cultura, siano costretti a fare i viaggi della speranza per potersi curare, aggiungendo sofferenze su sofferenze per le altre note problematiche presenti in essi. Questa popolazione è stata sempre oggetto di promesse puntualmente disattese da classi politiche grette e senza scrupoli, anche per quanto riguarda il servizio sanitario, mantenendola in un stato di sostanziale assoggettamento.

La situazione non può più essere tollerata e, visto che mantenere ancora in vita queste strutture costituiscono un vero absurdum, chiediamo di intervenire urgentemente chiudendo i nosocomi di questo territorio».