Il Fai si ritrova a Reggio Calabria, Versace fa gli onori di casa: «Collaborazione preziosa per lo sviluppo del territorio»

Il rappresentante della Metrocity ha accolto a Palazzo Alvaro i rappresentanti del Fondo per l'Ambiente Italiano giunti in Città per l'incontro interregionale di Calabria e Sicilia

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Il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace, ha preso parte all’incontro interregionale Calabria e Sicilia del Fondo per l’Ambiente Italiano, un’iniziativa che ha raccolto, nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, i massimi rappresentanti del Fai fra i quali, collegato via web, il presidente nazionale Marco Magnifico. 

«È davvero un onore partecipare ad un momento di confronto utile a consolidare una collaborazione significativa e proficua per il rilancio del nostro territorio». Così, il sindaco facente funzioni Versace ha salutato l’assemblea auspicando come «il rapporto fra Città Metropolitana e Fai possa trovare un ulteriore d’intesa nelle proposte da sottoporre al Ministero per i vari bandi del Pnrr».

«I fondi che arriveranno – ha detto – saranno tanti ed andranno sicuramente spesi. Per farlo, serve accettare la sfida tutti insieme. Il rilancio del nostro comprensorio, infatti, non può che passare, soprattutto, dal settore della cultura che è l’unico in grado di segnare una svolta epocale per il territorio».

«Nel ringraziare il presidente Magnifico – ha concluso Versace – Anna Lia Paravati e Giuseppe Gini, responsabili per Calabria e Sicilia, oltre tutti coloro i quali sono impegnati in prima linea nella nostra città metropolitana per tutelare e promuovere ambiente e cultura, spero vivamente che il Fai possa prendere parte attiva nella cabina di regia istituita, in Città Metropolitana, proprio per affrontare al meglio le opportunità offerte dai bandi Pnrr». 

Carmelo Versace, infine, ha raccolto con «profonda gratitudine» il programma di ricerca svolto dal Fai sulle opere custodite all’interno di  Palazzo Alvaro, alcune delle quali, fino ad oggi, catalogate come opere di autore ignoto e che adesso, hanno invece un nome, un’identità ed una storia da raccontare ai visitatori di una sede istituzionale che ha l’ambizione di poter diventare anche una sorta di area museale per studiosi e turisti.