Gioia Tauro, approvato in consiglio l’esercizio del 2012

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GIOIA TAURO – Con i dodici voti della maggioranza e quattro contrari dell’opposizione, é stato approvato ieri mattina in consiglio comunale il “Rendiconto esercizio del 2012”.

Un consiglio durato meno di un’ora e per il quale forse ci si aspettava un minimo di dibattito in piú che in realtà non c’é stato. Dopo la relazione di Simona Scarcella, responsabile dell’ufficio finanziario infatti, soltanto Donato Dalbis, presente in sala insieme ad Anna Maria Stanganelli, Patrizia Eusapia Ritrovato e il vicepresidente Angelo Guerrisi, ha fatto una breve dichiarazione di voto, puntando sulla formazione delle commissioni.

“Un bilancio positivo sia i termini finanziari che di cassa, – ha spiegato la Scarcella – con un avanzo complessivo di un milione 992mila euro nel primo caso, e di quasi 53 mila euro nel secondo. Essendo poi stato riconosciuto come comune virtuoso, – ha aggiunto – abbiamo potuto usufruire di nuovi spazi finanziari. Circa un milione di euro é stato investito nei servizi sociali, restituiti sotto forma di servizi ai cittadini più bisognosi”.

La Scarcella ha inoltre fatto riferimento all’ufficio tributi. “Mille e cento preavvisi di sospensione acqua potabile sono stati mandati. E siamo passati da un introito del 5 al 37 per cento. Non solo. – ha concluso – Nel 2012 il comune, attraverso la cassa depositi e prestiti ha contratto un mutuo di 650mila euro per la ristrutturazione della caserma dei carabinieri”.

Tre i punti all’ordine del giorno. Il secondo, il “Regolamento disciplinante le manomissioni del suolo pubblico”, relazionato dal vicesindaco Jacopo Rizzo, é passato sempre con i quattro voti contrari della minoranza.

Mentre all’unanimità é stato infine approvato l’ultimo punto, ovvero i “Piani di azione di energia sostenibile”, per il quale é intervenuto Bellofiore.

“Gioia Tauro ha aderito al “Patto dei Sindaci” redatto da Calabria2020 – ha esordito – l’iniziativa della Commissione Europea volta a ridurre le emissioni di Co2 di oltre il 20 per cento al 2020 rispetto al 2008, mediante programmi di efficienza energetica e ricorso alle energie rinnovabili.

Tutti gli interventi effettuati, – ha aggiunto – dovranno essere mandati entro il 9 maggio alla comunità europea per poter usufruire finanziamenti in grado di migliorare la situazione eco sostenibile della città.”

Eva Saltalamacchia