Gioia, Il coordinamento femminile di Cd alla Stanganelli: “In un anno non ha proposto alcun progetto”

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Riceviamo e pubblichiamo:

il simbolo di cittandinanza democratica

Stanchi di questo “parlare assai stravagante fuor del quaderno” ed al solo fine di tentar di porre argine agli sproloqui espositivi di un consigliere di minoranza si rileva:
la Consigliera di Minoranza Stanganelli, leggendo la nota di Cittadinanza Democratica in replica alle sue esternazioni, non ha evidentemente compreso, obnubilata da un ego smisurato, che il documento la vede sì protagonista ma protagonista in negativo della politica gioiese non avendo, ad un anno dalla sua nomina a consigliere, proposto UN solo progetto, UNA sola idea, UN solo indirizzo, UN solo tema meritevole di approfondimento e discussione consiliare;
la Consigliera di Minoranza accenna, d’altra parte solo fugacemente giacché NON era presente nel momento in cui si PROPONEVA e successivamente si DELIBERAVA in Consiglio, sull’abbattimento dei tributi comunali in favore dei commercianti che denunciano il pizzo;
la Consigliera di Minoranza richiede – naturalmente proditoriamente e provocatoriamente – di conoscere cosa sia accaduto all’associazione “Regalami un sorriso” sfrattata in favore di altri che avrebbero aperto, nei locali occupati dall’associazione, una sezione del Liceo Scientifico Paritario;
In merito a quest’ultima questione la stessa dovrebbe sapere che la legge prevede che per gestire un bene confiscato alla mafia dopo averlo ottenuto bisogna usarlo ed usarlo nel rispetto delle regole, se queste non vengono rispettate – nel caso specifico erano trascorsi 5 anni e l’attività associativa non era mai partita – occorre agire di conseguenza e revocare. A ciò si aggiunga la presenza di altri motivi, tra cui ha pesato negativamente una nota dell’organismo di controllo sui beni confiscati. Invero ciò le sarebbe stato detto se sol lo avesse chiesto nelle sedi istituzionali, se lo metta bene in testa: anche Lei fa parte dell’amministrazione che tanto critica e vitupera!.
Prendiamo atto con malcelata soddisfazione, inoltre, che Lei ritiene esser nata come esponente del PDL (un solo inciso ci sia consentito: noi ne abbiamo preso atto da tempo ma, sinceramente, Lei è così sicura che ne abbiano preso atto i suoi colleghi di partito? Le esplicitiamo questo perché il PDL locale, che a suo dire certamente non l’ha scartata, ha preferito proporre la candidatura ad altro soggetto che non solo non ha nemmeno la tessera del partito ma addirittura è esponente di altro movimento in consiglio comunale!); prenda atto Lei, senza sognare ad occhi aperti, e se ne faccia una ragione che Cittadinanza Democratica, alla quale non piace vivere INCUBI ma predisporre quanto utile, opportuno e conducente ad una politica di spessore, non si permettereb-be mai di approntare un avvicinamento con la Sua persona.
Sicuri di aver chiarito definitivamente il nostro comune pensiero, sperando ne voglia prender atto ed eventualmente interloquire nella più consona sede consiliare impartendo al colto ed all’inclita lezioni e riflessioni di sana cultura politica, Le ricordiamo che CD respira ossigeno e non aria…. fritta.

Il “parlar assai fuor del quaderno” Dante canto XII.

Coordinamento femminile di
Cittadinanza Democratica