Gioia, acqua sprecata e cittadini ignorati

Dal 20 dicembre un guasto fa perdere milioni di litri di acqua, gli abitanti della zona sono pronti a risolvere il problema ma non vengono autorizzati

In tutto il mondo l’acqua è un bene comune che viene tutelato. Si fanno importanti investimenti per evitare ogni forma di spreco.

A Gioia Tauro questa politica non sembra essere condivisa. Dal 20 dicembre scorso infatti a causa di una perdita a una tubazione, si disperdono ogni ora migliaia di litri di acqua potabile.

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Il guasto è in contrada Cicerna, una zona di campagna, non lontano dall’inceneritore.

Nessun intervento

Le famiglie che abitano in quella zona hanno immediatamente allertato il comune ma nessun intervento è stato effettuato.

Consapevoli delle difficoltà economiche in cui versa l’ente i cittadini hanno solo chiesto di poter essere autorizzati a effettuare la riparazione.

“Abbiamo detto che avremmo fatto noi abitanti del posto una colletta – ha dichiarato Giuseppe Giofrè – per acquistare la tubazione necessaria. Eravamo rimasti che ci avrebbero fatto sapere qualcosa, ancora niente. L’unica risposte è stata che non hanno l’escavatore perché è guasto. Abbiamo detto che avremmo provveduto noi anche per l’escavatore. Ancora mentre si continuano a sprecare ogni mese milioni di litri d’acqua”.

Numerose segnalazioni

L’ennesima segnalazione è stata fatta ieri su facebook dall’ex presidente del consiglio Santo Bagalà che non si candiderà alle prossime comunali ma ha annunciato di volere impegnarsi ancora per la città.

Se sulla mancanza di fondi c’è poco da controbattere diverso è il discorso per la mancata autorizzazione a intervenire.

“Dal comune – ha aggiunto Giofrè – nessuna risposta concreta. Ci hanno solo detto di guardare in che condizioni si trova tutto il paese, con le strade piene di buche. Ovviamente dal loro punto di vista il centro è più importante. Non danno priorità a una strada di campagna che però è anche un centro abitato, dove vengono pagate le tasse.

La sfiducia

E se le istituzioni sono assenti, tra i cittadini cresce la sfiducia.

“Al comune di Gioia Tauro – ha concluso Giofrè – questa strada la conoscono solamente nel periodo delle elezioni. Vengono tutti. Ci promettono l’illuminazione, una strada migliore e invece non vengono a riparare neanche una perdita d’acqua che è uno spreco enorme. Le persona vengono arrestate per un litro d’acqua e noi sprechiamo un fiume in piena che sta facendo anche danni alle nostre proprietà”.