“Geronimo Stilton e la Costituzione”, al Comprensivo San Francesco di Palmi l’evento conclusivo

L’Istituto Comprensivo “San Francesco” è stato selezionato tra 37 scuole in tutta Italia e due docenti, Daniela Agresta e Angela Todaro, referenti del progetto “Geronimo Stilton e la Costituzione italiana raccontata ai ragazzi”, hanno avuto la possibilità di frequentare un workshop formativo, intenso e molto impegnativo, ideato e realizzato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, dottoressa Albano e dal suo staff, dall’8 al 10 novembre, presso Villa Lante a Roma.

Il corso è stato condotto da due formidabili formatori, Carlo Calzan e Sonia Scalco, dell’Associazione “Così per gioco” di Palermo, che hanno coinvolto circa 80 docenti partecipanti, motivandoli in attività e percorsi di lavoro pratico, ludico molto interessanti.

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Il progetto, articolato e a lungo termine, si proponeva di trasmettere alle bambine e ai bambini di tutte le scuole primarie italiane la consapevolezza di essere soggetti di diritto. Lo scopo è quello di diffondere le buone pratiche; la conoscenza della Convenzione dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza di New York, con i suoi 54 articoli, del 1989, ratificata in Italia nel 1991, attraverso la diffusione del volume di Geronimo Stilton.

Nel nostro Istituto, le colleghe delle classi IIIA, IIIB, IIIC, IVP e IV Q, hanno abbracciato l’idea e hanno così avuto l’opportunità, nel mese di gennaio, di incontrare a scuola l’allenatrice di cervelli Sonia Scalco, in una conferenza ludica, con l’obiettivo di sviluppare le abilità cognitive, la memoria, la riflessione, la concentrazione, attraverso il metodo ludico e la conoscenza dei diritti.

I bambini delle classi coinvolte nel progetto, hanno formulato tre articoli, dopo un confronto democratico, che sono stati ieri restituiti alle Autorità presenti, nel corso dell’evento finale, avvenuto alle ore 10:00, presso l’Auditorium del nostro Istituto. In realtà gli articoli sono stati quattro in quanto l’ultimo, legato alla Legalità, è scaturito successivamente, dopo le loro scelte democratiche, ed è stato ritenuto importante trasmetterlo e diffonderlo.

I bambini, mirabilmente seguiti e coordinati dalle insegnanti di classe, hanno sapientemente espresso, in varie forme artistiche, i loro tre diritti, richiesti, come obiettivo finale dal progetto. Gli articoli sono stati donati ufficialmente alle Autorità presenti. Il sindaco Giuseppe Ranuccio e il Garante Regionale Antonio Marziale, purtroppo, per motivi istituzionali, non sono stati con noi alla manifestazione.

Un bisogno fondamentale, registrato anche a livello nazionale, è stato quello legato alla necessità di voler trascorre più tempo con i propri genitori.

La solitudine è una triste realtà”. Diritto che verrà recapitato al Garante, pregandolo di diventare un importante messaggero, dando così voce alla volontà e ai bisogni dei bambini, presso le Autorità competenti dello Stato. Alla Dirigente Scolastica Claudia Cotroneo è stato consegnato l’articolo sul bullismo, intitolato “Il bullismo è come il fumo: nuoce gravemente alla salute e può uccidere”, perché continui ad essere vigile e attenta in questa nostra bellissima realtà scolastica. 

Lo stesso è stato affidato anche all’assessore alla Pubblica Istruzione Wladimiro Maisano, affinché in tutte le scuole non ci siano mai atti di bullismo, ma che possa regnare la collaborazione e la serenità tra tutti gli attori della scuola.

“La Terra è un bene prezioso: è necessario preservarla, non oltraggiarla”, verrà recapitato al Sindaco di Palmi, affinché promuova sempre la tutela e la valorizzazione del nostro bellissimo patrimonio paesaggistico, in una terra ricca di tantissimi tesori, spesso dimenticati o trascurati.

Al giudice del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria Sebastiano Finocchiaro, i bambini hanno invece consegnato un diritto fondamentale, dal titolo “Vogliamo vivere liberi in una terra senza ‘ndrangheta, scaturito dal bisogno di tutti i bambini di poter avere un futuro migliore, senza le scure ombre dell’illegalità, dei soprusi e dei pesanti silenzi. L’Autorità Garante per i diritti dell’Infanzia e l’Adolescenza, poi farà tesoro delle esigenze e dei bisogni emersi tra tutti i bambini, dando loro voce. Importante e fondamentale è il ruolo centrale dei bambini, nella cultura educativa dell’agenzia scuola, ma soprattutto nella società, in quanto non cittadini del domani, ma persone del presente.

Daniela Agresta