Filt Cgil: «Porto abbandonato dal Governo»

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porto di Gioia

Ancora una volta i lavoratori e la RSA della FILT CGIL della Mecenter Container Terminal si vedono costretti a denunciare lo stato di abbandono da parte del Governo.

È forte la delusione tra le maestranze dell’area portuale gioiese per le promesse e l’incertezza che ormai riguarda tutta l’area portuale, pochi mesi fa lo scalo è stato interessato dalla più grande operazione di disarmo su base mondiale, i lavoratori venivano fregiati di essere i più titolati e professionali per le operazioni in ambito portuale, ma troppo presto il Governo Renzi ha dimenticato di prendersi cura delle sorti del porto e dei lavoratori, una bugia che sortirà incresciose reazioni.

Non comprendiamo la politica di abbandono e non possiamo che giudicare tale decisione come un’altra strategia del Presidente Renzi per svuotare le famiglie calabresi di certezze economiche e sociali, vogliamo ricordare che i lavoratori della MCT sono in cassa integrazione per il quarto anno consecutivo.

Con tutta sincerità, non comprendiamo quale possa essere l’obbiettivo politico del Presidente del Consiglio, se non quello di creare ulteriore disoccupazione.

I portuali non possono subire un ulteriore arretramento, non siamo disponibili ad affrontare un ulteriore inganno su false promesse, il porto e la sua gente non può essere lasciata sola. Il Governo avrebbe dovuto garantire politiche di sviluppo, ma ad oggi abbiamo registrato l’assoluta negligenza oltre che i segnali di politica demolitrice nei confronti dei lavoratori tutti.

Per questo i lavoratori portuali di Medcenter saranno presenti al sit-in organizzato dalla Cgil venerdì 07 novembre a Gioia Tauro.

La RSA e i lavoratori di Medcenter Container Terminal