Conclusa la manifestazione della Cgil alla stazione di Gioia Tauro

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Manifestazione CGIL - Occupata Stazione di Gioia Tauro

GIOIA TAURO – La disponibilità del sottosegretario Delrio a incontrare la mattina del 12 novembre a Roma una delegazione della Cgil per discutere delle vertenze della Piana di Gioia Tauro ha di fatto concluso l’occupazione della stazione ferroviaria, avviata intorno alle 11 di questa mattina.

Cgil Gioia - corteo verso la stazione
Cgil Gioia – corteo verso la stazione
Alcuni dei lavoratori (soprattutto lsu e lpu) hanno contestato la decisione di interrompere la protesta, non essendo soddisfatti della promessa di incontro strappata a Delrio.

La lunga mattinata cigiellina era iniziata intorno alle nove sotto una pioggia battente al quadrivio Sbaglia di Gioia Tauro.

Nonostante il maltempo il sindacato guidato nella Piana da Nino Costantino ha deciso di portare avanti la protesta contro le politiche del governo Renzi.

Il traffico è stato rallentato nell’importante incrocio tra la statale 18, la provinciale 1 e via Commercio ma i disagi per i cittadini sono stati pochi.

Intorno alle 11 i lavoratori in corto hanno raggiunto la stazione ferroviaria con l’intenzione di bloccare il transito dei treni. Nel frattempo è partita una serrata trattativa che si è conclusa quando è arrivata la disponibilità a incontrare i lavoratori da parte del sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio.

Insieme ai sindacalisti e ai lavoratori hanno partecipato alla manifestazione di protesta il sindaco di Polistena Michele Tripodi, Giovanni Piccolo, sindaco di Seminara e presidente di città degli ulivi, il consigliere provinciale Giuseppe Longo, l’assessore cittanovese Fera, il coordinatore pianigiano del Pd Michele Galimi e una delegazione di Rifondazione comunista proveniente da Taurianova.