Comunali nella Piana, le scelte della Lega

Le dichiarazioni del commissario Gullace. A Gioia trattative guidate da Furgiuele

Un banchetto della lega reggina

La novità delle elezioni amministrative nella Piana di Gioia Tauro è rappresentata dalla presenza nei diversi territori della Lega.

Michele Gullace

Cinque anni fa infatti il partito guidato da Matteo Salvini non aveva alcun radicamento in Calabria e di conseguenza non era presente con il proprio simbolo in nessuna competizione comunale.

British il buon caffè della Piana Ape maia il buon caffè della Piana

Il simbolo raffigurante Alberto da Giussano sarà invece per la prima volta sulle schede la prossima primavera.

Michele Gullace, coordinatore provinciale della Lega, sta portando avanti le trattative nei comuni in cui si andrà al voto.

Unica eccezione Gioia Tauro, dove l’interlocutore è il parlamentare della Lega Domenico Furgiuele.

“La nostra scelta è chiara – ha dichiarato Gullace a inquietonotizie.it – proveremo a presentare in tutte le realtà in cui sarà possibile il nostro simbolo e nei paesi più piccoli (dove inevitabilmente bisogna unirsi all’interno di contenitori civici ndr) avanzeremo la candidatura di nostri esponenti”.

Cittanova

A Cittanova la Lega correrà in autonomia. E’ saltata la trattativa con le altre forze di centrodestra che dovrebbero sostenere l’ex sindaco Cannatà.

“Il dialogo era stato avviato – ha detto Gullace – perchè era stata stabilita la priorità dei partiti rispetto alle civiche. In un primo momento Forza Italia e Fratelli d’Italia erano d’accordo mentre poi hanno scelto di essere subalterni”.

“Non siamo interessati alla vittoria se dietro non c’è un progetto di qualità e per questo motivo noi avremo un nostro candidato che correrà da solo”.

Gioia Tauro

L’intervento di Bellofiore a Oppido

Le trattative per le comunali a Gioia Tauro son invece nelle mani del parlamentare leghista Furgiuele.

Nicola Pulimeni dovrebbe confermare il sostegno a Raffaele D’Agostino.

Ma contrariamente a quanto accaduto nell’autunno del 2017 (non si votò per la proroga del commissariamento) vorrebbe farlo con il simbolo ufficiale della Lega. Uno dei passaggi da chiarire è il rapporto con il gruppo dell’ex sindaco Bellofiore.

Qualche giorno fa l’ex primo cittadino è intervenuto pubblicamente durante un incontro della Lega a Oppido e già diversi mesi fa Pulimeni lo aveva inserito nella lista degli invitati per una serata che si è svolta a Santa Trada alla presenza di Matteo Salvini.

Bellofiore ha annunciato dalle colonne di Gazzetta del sud che la civica con cui ha vinto le comunali nel 2010 (Cittadinanza democratica) proporrà Salvatore Nardi come candidato a sindaco. Resta da capire se ci saranno novità e se il possibile passaggio alla Lega sia solo una voce oppure una ipotesi concreta.

Oppido

Anche a Oppido la Lega ha scelto di non dialogare con il centrodestra.

Il partito di Salvini non farà alleanza con il gruppo del sindaco Giannetta ma proporrà un suo candidato.

E’ molto probabile che la scelta ricada sul coordinatore cittadino Antonino Coco.

Laureana di Borrello

“A Laureana di Borrello – ha spiegato Gullace – probabilmente proporremo un simbolo civico con un richiamo alla Lega. In quella realtà ci siamo strutturati bene e per questo presenteremo un nostro candidato”.

Il peso della Lega

Dopo l’exploit ottenuto in molti centri della Piana alle politiche del 2018 le prossime amministrativa saranno un test importante per capire se il partito fondato da Umberto Bossi ha possibilità di radicarsi anche in questi territori o se invece i voti erano solo il risultato della campagna portata avanti dal leader Matteo Salvini.