Carbone lascia la Palmese. Ranuccio: “Appello agli imprenditori, investite nella nostra squadra”

Il presidente dimissionario ha consegnato il club al primo cittadino. La situazione debitoria dell'Ente, però, non permette all'amministrazione di farsi carico delle spese di gestione

Pino Carbone non è più presidente della Palmese; dopo sei anni alla guida della squadra di calcio della città, che ha raggiunto la serie D conseguendo numerosi record, in campo e fuori, l’imprenditore ha consegnato formalmente il titolo al sindaco della città, perché sia il Comune a farsi carico della sopravvivenza della squadra.

Ma il Comune si Palmi si sa, non naviga in acque tranquille: è di pochi giorni fa la notizia che l’Ente rischia il dissesto economico per via di una situazione debitoria di circa 2 milioni di euro rilevata dalla Corte dei Conti relativamente a diverse criticità presenti nel rendiconto di bilancio del 2015.

Ape maia
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Così il sindaco Giuseppe Ranuccio questo pomeriggio, insieme al consigliere Giuseppe Magazzù, ha convocato la stampa per chiarire alcune questioni di rilievo e fare un appello alla città ed agli imprenditori.

“Tutti uniti per la Palmese è più che un semplice slogan – ha detto in apertura di conferenza stampa Magazzù – Vogliamo sensibilizzare la città verso la questione Palmese, e far sì che la squadra continui ad esistere e giocare, raggiungendo ancora alti traguardi, anche dopo le dimissioni del presidente Pino Carbone che ha comunicato l’intenzione di consegnare la squadra alla città”.

Ha quindi preso la parola il primo cittadino Giuseppe Ranuccio, che ha dapprima ribadito l’importanza che le società di calcio – e quindi anche la Palmese – rivestono in una società.

“Far crescere dei ragazzi in una realtà sportiva strutturata significa inculcare valori di lealtà e altruismo, per questo ritengo che la Palmese abbia un ruolo sociale fondamentale nella nostra città – ha detto Ranuccio – La notizia delle dimissioni del presidente Carbone, però, ci pone dinanzi ad una situazione non semplice da gestire: sappiamo ormai tutti che il Comune di Palmi rischia il dissesto economico, cosa che se dovesse essere accertata ci metterebbe nella condizione di non poter amministrare più. E in un contesto del genere, potete immaginare benissimo che sobbarcarsi le spese di gestione di una squadra di serie D  è praticamente impossibile”.

Ranuccio ha manifestato la piena disponibilità da parte dell’amministrazione comunale a sostenere logisticamente la squadra, prendendosi cura della struttura.

“Posto che l’Ente non ha la possibilità di acquisire la squadra – ha proseguito il primo cittadino – faccio appello agli imprenditori che vogliano realmente investire nel calcio, chiedendo di rivolgersi a noi qualora avessero la seria intenzione di investire nella Palmese. Il presidente dimissionario Carbone, che avevamo invitato ad essere presente ma che ha rifiutato l’invito per dimostrare che la sua è una scelta netta, ha fatto sapere che rimane a disposizione di chi voglia investire nella società”.

The studio wedding Lab
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