Cangemi lascia liberi gli elettori, Risorgimento meridionale vota scheda bianca

Le scelte degli schieramenti che si sono fermati al primo turno in vista del ballottaggio di domenica a Gioia Tauro

Lino Cangemi
Lino Cangemi

I candidati delle liste InNova Gioia e SiamoGioia hanno deciso di lasciare libertà di scelta agli elettori in vista del secondo turno delle comunali a Gioia Tauro mentre la sezione gioiese del Risorgimento Meridionale per l’Italia invita l’elettorato a votare scheda bianca.

Questo il quadro che emerge dai comunicati diffusi tra ieri e oggi dai due dei tre schieramenti usciti sconfitti dal primo turno.

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Gli innovatori

Lino Cangemi aveva avuto dai candidati delle proprie liste un mandato per incontrare Raffaele D’Agostino e Aldo Alessio in vista del ballottaggio.

“Il Candidato a Sindaco Lino Cangemi – si legge in una nota diffusa ieri – dopo aver valutato attentamente i programmi elettorali e programmatici delle due coalizioni che sostengono Aldo Alessio e Raffaele D’Agostino, ritiene che non vi sono le basi per poter sposare nessuno dei due programmi e né tanto meno creare i presupposti di un eventuale apparentamento, qualora fosse voluto dagli altri.

Inoltre, c’è da considerare che il movimento al suo interno raccoglie diverse anime e sfaccettature della scena politica nazionale e di tutto l’arco costituzionale.

Una eventuale decisione a favore dell’uno o dell’altro candidato nuocerebbe al movimento e di conseguenza a tutto l’apparato di base degli innovatori che è elemento importante e fondamentale della nostra unione”.

Da queste premesse nasce la decisione del gruppo guidato da Cangemi di “lasciare il proprio elettorato libero di decidere secondo coscienza e di valutare attentamente le priorità del paese e di indirizzare il voto alla coscienza dei suoi elettori e di quelli che l’hanno sostenuto”.

Scheda bianca

Diverso l’orientamento di Risorgimento meridionale per l’Italia che ha diffuso una nota questa mattina.

Francesco Toscano, Diego Fusaro e Giulietto Chiesa
Francesco Toscano, Diego Fusaro e Giulietto Chiesa

“La sezione gioiese del Risorgimento Meridionale per l’Italia, a sostegno della candidatura del filosofo Diego Fusaro al primo turno, – si legge nel comunicato -invita l’elettorato a votare scheda bianca in vista del ballottaggio di domenica 9 giugno che vedrà competere per la conquista di palazzo sant’Ippolito Aldo Alessio e Raffaele D’Agostino.

Riteniamo insufficienti entrambe le proposte rimaste sul tappeto, espressioni diverse ma ugualmente insidiose di continuità con un passato fallimentare che andrebbe archiviato definitivamente.
Il Risorgimento Meridionale per l’Italia rappresenta una alternativa sistemica e non cosmetica, proponendosi quale punto di approdo per quella parte di elettorato che crede nel cambiamento politico radicale e nella rivoluzione culturale.

Votare scheda bianca- senza scegliere la via comoda della “libertà di voto” deresponsabilizzante- significa esplicitare con chiarezza anche al secondo turno il desiderio di un rinnovamento negli uomini e nei metodi- oggi negato- che non tarderà ad arrivare nel prossimo futuro anche grazie al nostro impegno.

I limiti evidenti – prosegue il comunicato – che accompagnano entrambi gli schieramenti ora presenti non promettono nulla di buono. Il Risorgimento Meridionale per l’Italia, in virtù delle riconosciute competenze degli uomini che ne formano la classe dirigente sul piano locale e nazionale, assumerà quindi in prospettiva il gravoso compito di ricostruire dalle fondamenta il tessuto democratico ed economico del capoluogo della Piana- ora al collasso- una volta svanita l’ennesima illusione”.