Arriva Patch, la piattaforma di e-Health che parla palmese

Ideatore, fondatore e CEO della startup è Alessandro Monterosso, originario di Palmi. Il suo progetto è tra i finalisti di una call fo ideas promossa da Bioupper

Cosa succede quando l’attenzione per il paziente incontra la forza della tecnologia? Succede che nasce Patch, una piattaforma per studi di sperimentazione sui farmaci, dotata di intelligenza artificiale e disegnata per pazienti, équipe sanitaria e case farmaceutiche. Patch è tra le dieci startup selezionate per la finale della call for ideas promossa da Bioupper tra 150 proposte nel campo della life science. 

Fondatore di Patch è Alessandro Monterosso, radici e cuore palmese ma testa proiettata in una dimensione internazionale. Alessandro si laurea nel 2014 col massimo dei voti in Infermeria Pediatrica all’Università di Padova. 

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Lo stesso anno vince una borsa finanziata dal Ministero della Salute e da una casa farmaceutica italiana per infermiere pediatrico di ricerca e collabora ai trials clinici di “EpSSG” prestigioso centro per lo studio dei tumori solidi infantili del Dipartimento di Onco-ematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova.

Appassionato per la ricerca, si iscrive al Master in Metodologia della Ricerca Infermieristica all’Università degli Studi di Trieste, conseguendo il diploma nel 2017 con il massimo dei voti.

Nel frattempo pubblica articoli di ricerca su riviste nazionali e internazionali.

Nel 2018 il suo nome compare come coautore nella copertina della prima edizione di “Procedure infermieristiche”, un’opera editoriale a tiratura nazionale pubblicata dalla Casa Editrice Ambrosiana. 

A Giugno del 2018 Alessandro partecipa al bando di Bioupper, la competizione nazionale per i premi in palio; la call è supportata da sponsor di peso quali Novartis Italia, IBM Italia e Fondazione Cariplo. Il 18 e il 19 Luglio è ai “selection Days”: tre giorni di mentorship con esperti del settore startup, a cui partecipano i progetti finalisti per sviluppare una presentazione “vincente”.

La giuria è composta da importanti partner: Novartis, IBM Italia, Cariplo; Alessandro presenta il progetto che viene selezionato affermandosi come fondatore di Patch, ricevendo i complimenti da molti membri della giuria per l’idea che sembra la risposta ai tanti problemi della ricerca sui farmaci.

“La mission è coinvolgere i pazienti, metterli al centro del processo e raccogliere dati dal mondo reale”, ci spiega Alessandro raggiunto al telefono mentre si trova a Monaco di Baviera per un altro importante progetto di lavoro.

E l’importanza dell’invenzione è racchiusa ne commento della giuria, che ha al team che ha lavorato alla realizzazione di Patch ha detto: “avete centrato un problema importantissimo, e secondo noi la rivoluzione delle sperimentazioni deve passare per soluzioni come la vostra”.

Obiettivo di Patch è migliorare l’efficacia e l’efficienza dei clinical trials e aiutare le case farmaceutiche a offrire farmaci più sicuri, efficaci ed economici.

Alessandro Monterosso è ideatore, fondatore e CEO di Patch e si avvale di un team formato da 8 colleghi che sono prima di tutto amici. Un team multidisciplinare e internazionale composto da medici, infermieri, manager provenienti da Italia, India, Serbia, Iraq, Barhain e Africa. Un team davvero unico!

A Dicembre tre startup saranno premiate dal Ministro della Salute e dell’Economia con un voucher di 180 mila euro in servizi. Sono già diversi gli stakeholder che “corteggiano” Patch offrendosi come investitori, ma il Patch team sta ricercando e valutando varie opportunità per trovare l’investitore ideale.

Alessandro non si è però fermato solamente a Patch: è stato selezionato come uno dei 4 “graduate” fra più di 2000 applicanti – unico italiano – per IGP (International Graduate Program) da una prestigiosa casa farmaceutica Svizzera dedita ad aiutare le coppie con problemi di fertilità. IGP è un programma di leadership di altissimo livello per formare i futuri top manager della casa farmaceutica stessa.

Dal primo Ottobre nuove ed entusiasmanti esperienze attendono Alessandro: sarà infatti in America Latina, Stati Uniti e Svizzera al quartier generale, con incarichi manageriali (6-10 persone da gestire) e sarà guidato da un personal coach per tutto il periodo per sviluppare il massimo delle competenze necessarie per diventare un manager di successo. Si occuperà di innovazione nei dipartimenti di ricerca e sviluppo, marketing e approvvigionamento farmaci.

The studio wedding Lab
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