A San Giorgio Morgeto il Presepe vivente dei bambini

Giunto alla Ventesima Edizione, il Presepe Vivente dei bambini a San Giorgio Morgeto si riconferma appuntamento per eccellenza dell’intera Piana di Gioia Tauro del periodo natalizio. Una riconferma dovuta grazie all’opera instancabile della locale Pro Loco che ogni anno trasforma l’intero borgo in un vero e proprio “paese presepe”.

Durante la giornata di ieri 26 Dicembre, primo appuntamento, il Presepe Vivente ha affascinato migliaia di visitatori giunti anche dalla Sicilia e dalla Basilicata che sono rimasti incantati dall’impeccabile organizzazione e dal fascino millenario del borgo sangiorgese, oltre che dall’originalità delle manifestazione che vede protagonisti i bambini.

Tutto studiato nei minimi particolari: i bambini vestiti con abiti della tradizione contadina all’interno dei “catoj” (cantine scavate anche nella roccia), raccontano la vita dei nostri avi attraverso la rappresentazione dei vecchi mestieri artigianali: cestaio, falegname, macellaio, fabbro, stagnino, boscaiolo, sarta, e molti altri mestieri che ormai fanno parte di una tradizione che la Pro Loco Morgetia vuol far rivivere e trasmettere alle future generazioni.

Il tutto orchestrato ed organizzato come un vero e proprio museo di arte e cultura artigianale e contadina con attrezzi d’epoca e tutto magistralmente posizionato con cura e originalità.

Per il Presidente della Pro Loco Morgetia e del Comitato Provinciale delle Pro Loco Metropolitane Giuseppina Ierace «solo lavorando con passione si raggiungono risultati impressionanti. La mia soddisfazione è guardare gli occhi dei visitatori che dimostrano felicità e spensieratezza nel momento in cui entrano in una cantina o parlano con i nostri bambini, veri protagonisti del Presepe Vivente. Dopo venti anni di attività il Presepe Vivente diventa sicuramente una Manifestazione non solo delle Pro Loco o della Comunità Sangiorgese ma dell’intera Regione Calabria. Visitare il Presepe Vivente sussiste nel far conoscere ai nostri figli il passato di laboriosità, umiltà ed onestà della Comunità calabrese».

Da San Giorgio Morgeto un messaggio ed una tesa di mano alla nuova classe politica che si accinge a governare la Calabria nell’appello del Presidente Ierace: «da Presidente Provinciale delle Pro Loco Metropolitane di Reggio Calabria, mi auguro che l’anno 2020 sia un anno di vero cambiamento per l’intera Regione Calabria. La nuova classe politica regionale deve, in maniera assoluta, riuscire a frenare l’emergenza dello spopolamento dei piccoli centri attraverso delle scelte di campo e coraggiose. Le Pro Loco, uniche e sane Associazioni conoscitrici dei territori, possono essere uno degli strumenti indispensabili per conoscenza e competenza».