GIOIA TAURO – «Con la lealtà di sempre, considerato che ritieni di aver bene amministrato e di avere il consenso dei cittadini, ti consiglio di ridare la parola al popolo, ritornando al più presto a votare. Se verrai rieletto vorrà dire che i gioiesi non la pensano come me». Rivolgendo queste parole al sindaco Bellofiore, Domenico Cento su Facebook ha sancito in maniera inequivocabile, pochi minuti fa il suo passaggio all’opposizione.

Nello stesso commento, pubblicato sulla propria pagina personale in risposta ad un intervento (leggi il botta e risposta integrale) del sindaco, Cento ha annunciato anche le dimissioni dall’incarico di presidente del consiglio: «Come ben sai non ho mai avuto particolare attaccamento ai benefici della mia posizione, – ha scritto l’ormai ex presidente – infatti già a dicembre avevo presentato le dimissioni che non ho protocollato su tua esplicita richiesta (e anche di un assessore di cui ho molta stima). Vedo che hai cambiato idea e quindi ho già predisposto tutto per rendere effettive le mie dimissioni dal momento della riapertura degli uffici comunali (martedì 7 gennaio)».
La rottura odierna giunge al termine di un paio di giorni turbolenti, contrassegnati dall’attacco arrivato (sempre su Facebook) alla vigilia di capodanno dall’ex assessore Savastano sul rinnovo del contratto con Enel Sole.
Se come sembra, insieme a Cento lascerà la maggioranza anche Savastano, i numeri in consiglio sarebbero sfavorevoli alla maggioranza guidata dal sindaco Bellofiore. L’attuale compagine amministrativa conterebbe infatti in aula soltanto su 9 consiglieri mentre l’opposizione ne avrebbe 11.
La guida dell’aula nella prossima assemblea dovrebbe andare al vicepresidente Guerrisi in attesa dell’elezione del successore di Mimmo Cento.
Lucio Rodinò





