Il web al centro dell’incontro organizzato dal Comprensivo di Cittanova

CITTANOVA – “L’uso consapevole e sicuro di internet, la conoscenza degli strumenti atti ad evitare i pericoli che si potrebbero presentare sul web, l’occhio vigile dei genitori sulle attività dei propri figli”.

Sono queste solo alcune delle questioni trattate dai relatori in occasione del convegno, denominato – “La Sicurezza in Internet” – organizzato dall’Istituto Comprensivo Cittanova San Giorgio Morgeto che si è tenuto ieri nella sala congressi “Giulio Cosentino” della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova.

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A introdurre e moderare la discussione, di fronte ai piccoli discenti ed ai loro genitori, la dirigente dell’istituto scolastico Eva Nicolò. A seguire: il sindaco di Cittanova, Francesco Cosentino; il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Giuseppe Ciotola; lo psicologo, direttore di Psicoterapia infanzia – adolescenza – famiglia di Reggio Calabria, Guido De Caro; il presidente dell’associazione culturale “Format” di Reggio Calabria, Renato Marafioti e l’assessore regionale all’istruzione, Federica Roccisano.

L’evento di ieri ha voluto rappresentare, tra l’altro, il momento celebrativo di un percorso formativo più ampio che ha interessato i ragazzi nella trattazione di alcune tematiche viscerali del vivere quotidiano. La legalità in tutte le sue forme a partire dall’educazione stradale, i comportamenti e gli atteggiamenti messi in atto dagli autori di fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo e le conseguenze dannose che ne derivano per le vittime.

Gli esperti di settore, al tavolo dei relatori, hanno spiegato al piccolo e al grande pubblico presente, l’importanza di internet nell’era della post modernità mettendo in rilievo i rischi in cui ci si può imbattere facendo della navigazione in rete un utilizzo spropositato e poco attento.

convegno internetIl web – è stato spiegato – si configura sempre più come la nuova scena del crimine. Aumentano le vendette pornografiche, i casi di mancato rispetto della privacy, la divulgazione incontrollata di materiale fotografico, i cosiddetti crimini informatici.

Un ruolo importante, in questo senso, deve essere svolto dai genitori affinchè attraverso un dialogo più aperto possano costantemente vigilare sulle attività dei propri figli.

Esistono, dunque, tutta una serie di misure preventire che la famiglie e le agenzie educative devono adottare per arginare il verificarsi di situazioni pericolose a danno dei più piccoli, comunemente definiti “nativi digitali”.

In conclusione: ciascuno può e deve dare il proprio contributo per fare del web un luogo migliore.