Varia 2019, Saverio Petitto alla guida del Comitato

Presentato a palazzo San Nicola il nuovo organo incaricato di organizzare la festa che si terrà il prossimo 25 Agosto

Il 2019 è ormai alle porte e per Palmi ed palmesi sarà l’anno della Varia.

Ad Agosto, il 25, la città celebrerà la più importante delle sue manifestazione, la prima festa ad ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e l’organizzazione dell’evento è già partita.
Nei giorni scorsi si è insediato il nuovo Comitato Varia, e nella sua composizione rappresenta già una forte novità, presentando elementi di rottura con il passato. É il primo Comitato, infatti, nel quale la politica non ha messo piede, né lo metterà: un Comitato «depoliticizzato», come lo ha definito il primo cittadino Giuseppe Ranuccio, a capo del quale c’è Saverio Petitto, un nome che per Palmi significa tanto.
Significa impegno costante per il miglioramento della città, esempio fulgido di quella cittadinanza attiva che si spende per il bene comune.
Alla guida dell’associazione “Prometeus”, Saverio Petitto ha dimostrato di tenere tanto a Palmi, riqualificandone alcune aree poco curate e investendo con idee e progetti ambiziosi.
Lavoreranno con Saverio Petitto i due vice presidenti Vincenzo Barbieri e Arcangelo Badolati, i consiglieri Marco Suraci, Gianluca Spampinato, Chiara Ortuso, Paolo Ventrice e Francesco Cardone. Tesoriere del Comitato è Antonio Billari mentre Armando Veneto, già Onorevole e sindaco di Palmi, è il presidente onorario del Comitato.
«Sono del tutto certo che la Varia sia la più grande occasione di crescita sul piano economico e turistico per la nostra città – ha detto il sindaco Giuseppe Ranuccio durante la cerimonia di presentazione del nuovo Comitato – Sono trascorsi due anni da quando ci siamo insediati, ed abbiamo ritenuto che i tempi fossero maturi per avviare l’organizzazione della festa. Siamo partiti dall’importanza che la festa rappresenta, e non dai noi. Vogliamo dare un messaggio alla comunità: la Varia è di tutti. Sarà un’edizione che punterà al ritorno alle tradizioni ed agli antichi valori».
Nelle parole del sindaco si legge tutta la voglia di mettere un punto fermo alle polemiche che hanno caratterizzato le ultime edizioni, per dare inizio ad un nuovo corso che parta proprio dal concetto di festa per tutti e di tutti, e che valorizzi l’impegno dei “laici”, e non dei politi.
«Abbiamo in mente un’idea della festa della Varia lontana dalla politica: è impensabile, come purtroppo è già accaduto, che possa essere oggetto di contesa tra l’amministrazione comunale di turno e altre parti della comunità – ha aggiunto Ranuccio – Né consiglieri, né assessori comunali sono presenti nel direttivo, è nostra volontà depoliticizzare la festa della Varia».
Perché questo passaggio diventasse una concreta possibilità, serviva alla guida del Comitato una persona che fosse in grado di trasformare in azioni concrete gli obiettivi e, curriculum alla mano, Saverio Petitto incarnava questa persona.
«Vogliamo porci l’obiettivo di dare alla festa della Viaria una cadenza fissa, lasciare una sorta di testamento della Varia a chi verrà», ha concluso il primo cittadino.
Emozionato, Saverio Petitto ha così commentato la decisione del sindaco: «Ho accolto con tanto orgoglio ed umiltà la proposta fattami dal sindaco Ranuccio. Dare al presidente del Comitato la possibilità di lavorare senza alcun vincolo, denota una piena fiducia del sindaco verso di me. La Varia non può rappresentare una forma di potere politico dell’amministrazione di turno, ma è una festa di tutti – ha proseguito Petitto – C’è l’assoluta necessità di riavvolgere il nastro e ripartire, lavorando tutti insieme in un clima di condivisione e collaborazione, senza protagonismi e rivalità. Abbiamo tante idee in mente e presto le condivideremo con tutti, lavoreremo per organizzare un’edizione della Varia che possa toccare i nostri cuori e le nostre menti».
The studio wedding Lab
The studio wedding Lab
The studio wedding Lab
The studio wedding Lab