Al sacerdote è è stata contestata la "compiacenza" nel redigere dichiarazioni "di comodo", che gli appartenenti al sodalizio potevano utilizzare per ottenere benefici e misure alternative alle pene
Marino Belfiore è il 35 enne di Gioia Tauro sorpreso dalla Guardia di Finanza sulla strada per Rizziconi mentre trasportava dieci kalashnikov, due mitragliette, cinque pistole con il numero di matricola punzonato e le relative munizioni