mercoledì, 25 Febbraio, 2026
16.3 C
Palmi
Home Società Storie di libertà e riscatto che diventano vita: gli studenti dell’IC Pentimalli-Paolo...

Storie di libertà e riscatto che diventano vita: gli studenti dell’IC Pentimalli-Paolo VI-Campanella di Gioia Tauro incontrano Annamaria Piccione

0
14

Un progetto educativo che unisce riflessione, memoria e speranza, trasformando la lettura in
esperienza viva e condivisa. È questo lo spirito dell’incontro che si è svolto oggi presso la Biblioteca
comunale di Gioia Tauro, dove gli studenti dell’IC Pentimalli-Paolo VI-Campanella, guidato dal
Dirigente scolastico Domenico Pirrotta, hanno incontrato l’autrice Annamaria Piccione, al termine di
un intenso percorso di lettura e approfondimento.
Protagonisti dell’iniziativa gli alunni delle classi quinte della scuola primaria dei plessi Montale e
Collodi e le classi seconde della scuola secondaria di I grado del plesso Campanella. Un incontro che ha
rappresentato non solo il momento conclusivo di un’attività didattica, ma l’espressione concreta di una
visione educativa che pone al centro il dialogo tra i diversi ordini di scuola, valorizzando il curricolo
verticale come strumento di crescita armonica e coerente.
Le classi quinte hanno letto “Per sempre Libero”, testo dedicato alla figura di Libero Grassi,
imprenditore simbolo di coraggio civile e libertà morale; le seconde della secondaria si sono invece
confrontate con “La musica del mare”, una storia intensa di riscatto e rinascita. Due percorsi diversi ma
uniti da un filo conduttore comune: la forza delle scelte, il valore della dignità, la possibilità di opporsi
alle logiche dell’ingiustizia.
L’incontro con l’autrice ha trasformato le pagine in voce, le parole in testimonianza diretta. Annamaria
Piccione, da anni punto di riferimento nel panorama della letteratura per ragazzi, affronta nei suoi libri
temi profondi come la legalità, la memoria, la libertà e l’umanità, con uno stile capace di parlare ai
giovani lettori in modo autentico e coinvolgente. Il dialogo con gli studenti è stato vivace, partecipato,
carico di domande e riflessioni mature: segno evidente di una lettura vissuta non come semplice
esercizio scolastico, ma come occasione di crescita interiore.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di educazione alla legalità, alla libertà e alla
responsabilità civica avviato quest’anno dall’Istituto, che ha già visto momenti di confronto con l’Arma
dei Carabinieri e con il Procuratore Roberto Di Bella. Un percorso strutturato e coerente, volto a
consolidare nei ragazzi il senso delle istituzioni e il valore delle regole come fondamento della
convivenza civile.
Determinante la collaborazione e la professionalità delle docenti, che hanno accompagnato con cura e
sensibilità pedagogica gli alunni lungo l’itinerario di lettura, preparando l’incontro con attenzione e
consapevolezza. È anche grazie al loro impegno che la scuola si conferma comunità educante, capace di
fare rete e di offrire ai ragazzi occasioni autentiche di confronto con il mondo della cultura.
Presente e attenta, come sempre, l’Amministrazione comunale, rappresentata dall’Assessore
Domenica Speranza, a testimonianza di una sinergia istituzionale che sostiene e valorizza le iniziative
scolastiche rivolte alla formazione delle nuove generazioni.
Un incontro che ha lasciato nei ragazzi entusiasmo e nuove consapevolezze. Perché quando la lettura
diventa dialogo, quando la scuola costruisce ponti tra le esperienze e le coscienze, si realizza
pienamente la sua missione più alta: formare cittadini liberi, responsabili e profondamente umani.