martedì, 9 Dicembre, 2025
10.8 C
Palmi

Stop al servizio di raccolta dei rifiuti, a Palmi torna l’incubo della spazzatura in strada

La Radi è dinanzi ad un vicolo cieco. Più passano i giorni e più sembra non esserci via d’uscita dalla situazione di impasse in cui si trova da ormai troppo tempo. Dopo la giornata di sciopero di mercoledì, ieri mattina dalle 7 gli operai dell’azienda che opera nel settore della gestione dei rifiuti si sono riuniti in assemblea davanti al Comune di Palmi. Una riunione preceduta da un incontro che i sindacalisti della Cgil hanno avuto con l’amministrazione comunale palmese, durante la quale è emerso l’impegno dell’ente a pagare le fatture arretrate.

«Il Comune di Palmi sta liquidando la fattura della Radi relativ alle prestazioni di servizio svolte nel mese di settembre; la fattura relativa alle prestazioni svolte nel mese di ottobre è giunta solo in questi giorni all’Ente, mentre la fatture dei mesi di novembre e dicembre non sono mai pervenute – si legge in una nota stampa diramata nel pomeriggio di ieri dall’amministrazione comunale palmese – Per quanto concerne il riconoscimento del debito fuori bilancio per l’importo di euro 221mila euro circa, giova precisare che l’atto deliberativo è atto necessario e propedeutico alla liquidazione che sarà fatta a breve nel rispetto dei tempi e dei principi contabili».

Ma c’è dell’altro. Proprio ieri mattina i custodi giudiziari della Radi hanno inviato al Comune di Palmi una nota con cui comunicavano che nella giornata di ieri la raccolta dei rifiuti porta a porta non sarebbe avvenuta «a causa della scadenza contrattuale, dell’agitazione dei dipendenti, della mancata manutenzione degli automezzi, il tutto causato dalla carenza di liquidità dell’azienda connessa a mancati trasferimenti di risorse».

Il 31 dicembre è scaduto il contratto del Comune di Palmi con la Radi e proprio ieri mattina il settore ambiente dell’Ente ha trasmesso all’azienda una nota con cui comunicava la disponibilità ad una proroga del servizio, ma se il problema nasce dalla mancata manutenzione degli automezzi, con cui non può essere effettuato il servizio di raccolta, allora è quasi certo che i disagi sono destinati ad aumentare nei prossimi giorni.

Ma a crescere è soprattutto il rischio che l’azienda di qui a breve possa chiudere battenti, mandando a casa centinaia di dipendenti che si troverebbero senza occupazione dall’oggi al domani. Un timore che si evince anche dalle parole del sindacalista della Cgil Valerio Romano, vicino ai lavoratori della Radi in questa vertenza.

«Ancora risposte insufficienti da parte dei custodi giudiziari. Sembra chiara la volontà di chiudere la società. Se non si danno soluzioni, chiaramente aumenterà il disagio. Oggi (ieri per chi legge, ndr) i curatori hanno comunicato al Comune di Palmi l’impossibilità ad effettuare il servizio, poiché si sono accorti solo adesso che i mezzi non sarebbero idonei – prosegue Romano – I lavoratori hanno comunque manifestato la volontà di riprendere responsabilmente il servizio, ma nulla trapela da parte dei curatori. Attendiamo notizie e domani (oggi per chi legge, ndr) i lavoratori saranno fermi in azienda, per il terzo giorno consecutivo».

Con i mezzi a terra e senza soldi, è impossibile che l’azienda possa ripartire.

I più visti della settimana

Polistena, 35 anni (e non sentirli) per l’Estate Ragazzi

Con il mandato agli educatori, il prossimo 26 giugno,...

Un palmese a Sanremo: Daniele Santaiti tra i massaggiatori ufficiali di Casa Sanremo

C’è un professionista palmese che a febbraio entrerà nel...

Palmi: Dal Dialogo alla Polemica, il Declino di una Tradizione Politica

C'era un tempo in cui a Palmi si riconosceva...

Palmi,nuova segnaletica su via Roma: corsia condivisa e limite di 30 km/h per una mobilità più sicura

Il Comune di Palmi introduce una segnaletica innovativa: ecco cosa significa e come interpretarla correttamente

Un ponte tra teoria e pratica: gli studenti dell’ITE “Einaudi-Alvaro” visitano la VetrariaBrutia s.r.l.

La visita degli studenti dell’I.T.E. “Einaudi-Alvaro” alla Vetraria Brutia...

Argomenti

“Benvenuti in casa Esposito” al Teatro Gentile di Cittanova

Giovanni Esposito e Nunzia Schiano protagonisti della XXII Stagione Teatrale: una commedia esilarante e graffiante, tra tradizione comica napoletana e denuncia civile, con degustazione gourmet delle eccellenze dolciarie locali.

“La Rivoluzione della Bellezza”: arte e fede in dialogo al Museo Diocesano di Oppido

Premiati pittori e scultori nel concorso promosso dal Centro Culturale Cattolico “Il Faro”, tra riflessioni sulla bellezza come via di evangelizzazione e l’impegno della Chiesa per l’arte contemporanea.

Corruzione, Calabria seconda in Italia per indagati nel 2025

141 persone coinvolte, di cui tre politici. Libera: “La corruzione è lo strumento privilegiato della ’ndrangheta, con effetti devastanti sulla fiducia dei cittadini e sull’efficienza dei servizi pubblici”.

Dall’albero sacro all’albero di Natale: un viaggio tra mito, fede e tradizione

Dal cipresso dell’immortalità ai rami sempreverdi del solstizio, dalle piramidi natalizie tedesche alle decorazioni vittoriane: la lunga storia di un simbolo universale che unisce religioni antiche e cultura moderna.

Palmese, colpo esterno a Castrovillari: tre punti preziosi

La tredicesima giornata del campionato di Eccellenza 2025-26 sorride...

Roberto Saviano incanta il Teatro Gentile di Cittanova con “L’amore mio non muore”

Successo per la XXII Stagione Teatrale: emozioni, memoria civile e il Premio “Ulivo Mediterraneo” 2025 conferito allo scrittore

Articoli Correlati

Categorie Popolari