Sissy, l’appello degli amici: “Chi sa parli”

“Invitiamo chi fosse in ospedale quel giorno a contattarci con un messaggio o una chiamata”

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«Chiunque si riconosca nel video mostrato mercoledì scorso dalla trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?”, che ha mostrato le immagini riprese l’1 Novembre del 2016 all’interno dell’ospedale civile di Venezia, ci contatti. C’è una ragazza che sta lottando per vivere”.

 

È l’appello di Laura degli amici di Sissy Trovato, riuniti nei gruppi Facebook “Sissy tutti qui per te” e “Sissy la Calabria è con te”, e nel comitato civico “Sissy la Calabria è con te”, nai per cercare di tenere viva la triste vicenda dall’agente di polizia penitenziaria di Taurianova, ridotta in fin di vita da un colpo di pistola alla testa esploso da una persona ad oggi non individuata, mentre era in servizio all’ospedale civile di Venezia.

È trascorso un anno e mezzo da quel drammatico giorno ma dell’uomo che ha ridotto in fin di vita la gione Sissy nonsi hanno notizie. Non se ne hanno perché la Procura di Venezia è sempre più convinta che si sia trattato di un tentativo di suicidio, nonostante molti indizi sembrano propendere per la pista del tentato omicidio.

Gli amici di Sissy ed i suoi familiari, però, non si arrendono e continuano a chiedere verità e giustizia per la giovane taurianovese, che si trova ricoverata in condizioni precarie in un ospedale in provincia di Bergamo.

”Mettetevi una mano sulla coscienza – proseguono gli amici – fatevi avanti e aiutateci a fare chiarezza”. Una chiarezza che Laura invoca agran voce a nome degli amici di Sissy, del comitato civico “Sissy la Calabria è con te” e dei gruppi social “Sissy tutti qui per te” e “Sissy la Calabria è con te”.

”Potete inviare un messaggio ad uno di questi gruppi su Facebook, o chiamarmi al 333/7461928”, conclude Laura, una delle amministratrici dei gruppi Facebook.

Mercoledì 6 Giugno il programma “Chi l’ha visto?” ornerà ad occuparsi della storia di Sissy.