Riceviamo e Pubblichiamo:
“A beneficio di chi vuole rappresentare il PD di Rosarno come un partito a più voci e senza un gruppo dirigente coeso e rappresentativo del partito si precisa che è alquanto singolare che chi si è autosospeso dal PD, chiamando anche in causa il sindaco, faccia commenti sulla riuscita delle parlamentarie, attaccando immeritatamente ed ingiustamente il coordinatore Provinciale, Mommo De Maria a cui va la nostra incondizionata solidarietà per il lavoro svolto nella riuscita della manifestazione democratica.
Chiariamo che a chi ha chiesto di poter rinnovare le tessere di alcuni familiari ed amici affinché potessero partecipare al voto delle parlamentarie, la segretaria ed un gruppo di dirigenti, hanno acconsentito, per spirito di correttezza e nel rispetto delle regole stabilite nelle primarie, che prevedevano che i tesserati del 2011 che avrebbero rinnovato la tessera per il 2012 il diritto di voto. Nonostante questa operazione non fosse del tutto ortodossa, sebbene regolare dal punto di vista meramente formale.
Circa i numeri delle votazioni, è vero che Rosy Bindi, che non dimentichiamo essere la presidente del partito, ha ottenuto 92 voti, ma si tralascia di dire che 33 voti sono stati attribuiti in coppia con Demetrio Battaglia, quindi non si capisce il senso della protesta, o si è contro le imposizioni dall’alto o si accettano. Delle due una.
Ribadiamo che queste logiche portano solo a creare confusione e non appartengono al Circolo del PD di Rosarno, proteso a continuare l’opera di rinnovamento amministrativo della nostra città”.
Il Direttivo del PD Rosarnese




