Rosarno, coltivava marijuana in campagna: arrestato un uomo

La piantagione di oltre 500 piantine era stata scoperta nel mese di luglio dai carabinieri della Tenenza e dai Cacciatori di Calabria

Rocco D’Agostino

Un uomo di Rosarno, Rocco D’Agostino, è stato arrestato dai carabinieri della tenenza, agli ordini del Sottotenente Alfio Rapisarda, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Palmi

I fatti si riferiscono al mese di luglio del 2016, quando i militari della tenenza, insieme ai Cacciatori Calabria, avevano individuato, in contrada Bosco a Rosarno, una rigogliosa piantagione di canapa indiana: 238 piante di altezza variabile e ben 265 di piante di “skunk”, varietà questa con un altissimo tasso di THC, molto richiesta sul mercato della droga.

Gli accertamenti effettuati grazie alla collaborazione di persone informate sui fatti ed alle risultanze dei rilievi catastali, hanno permesso di supporre il coinvolgimento di D’Agostino, che si è reso irreperibile dal primo momento.

Gli ulteriori riscontri e le indagini condotte dai militari della tenenza, in collaborazione con quelli della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro diretta dal tenente Gabriele Lombardo, hanno permesso di fornire un quadro accusatorio ben delineato che, avvalorato dalla richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Palmi, Giorgio Panucci, ha condotto all’emissione della misura restrittiva.

D’Agostino, dopo essere stato rintracciato, è stato ristretto presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari.