“Pronti a incatenarci al gate”

i lavoratori di Universal services minacciano una dura protesta se il tribunale domani non disporrà il controllo giudiziario dell'azienda

I lavoratori di Universal services davanti alla Prefettura
I lavoratori di Universal services davanti alla Prefettura

Una delegazione di lavoratori di Universal Services questa mattina è andata negli uffici della Prefettura di Reggio Calabria per fare avere al Prefetto la lettera inviata ieri al ministro Toninelli.

La tensione tra i lavoratori è alta in vista dell’udienza di domani in cui il tribunale dovrà decidere se sottoporre l’azienda che operava al porto di Gioia Tauro a controllo giudiziario, in base all’articolo 34 bis del codice antimafia.

L’interdittiva

Sul finire del 2018 la Universal services ha ricevuto una interdittiva antimafia e l’Autorità portuale ha di conseguenze ritirato l’autorizzazione a operare all’interno dello scalo gioiese.

“L’auspicio è che il tribunale garantisca la continuità aziendale. – ha dichiarato Giuseppe Meduri delegato della Filt Cgil – Se dovesse andare male per noi operatori si prospetta il licenziamento e questo non possiamo permetterlo”.

“Stamattina – ha proseguito – siamo andati in Prefettura a consegnare la nostra lettera. Noi crediamo nello Stato e vogliamo che tuteli il lavoro.

La protesta

Se le cose dovessero andare male in Tribunale inizieremo una dura protesta incatenandoci ai cancelli del gate doganale del porto”.