Presentato a Cittanova “Il giovane pastore di Calabria”

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Pirli, Cosentino e Fera
Pirli, Cosentino e Fera

CITTANOVA – “L’avventura di uomo alla ricerca del progresso, l’abbandono delle radici verso un mondo sconosciuto, il viaggio doloroso ma obbligato in terra straniera e dettato dal desiderio irrefrenabile di consegnare, ai figli, quella dignità che la mancanza di un’occupazione spesso fa venir meno”.

E’ questo in sintesi il viaggio che Concettina Perli ci fa percorrere con il suo libro “Il Giovane Pastore di Calabria”, edito da “Librarsi in Aspromonte” di Raffaele Leuzzi e presentato lunedì pomeriggio, nei locali del Polo Solidale per la Legalità.

E’ il racconto di una figlia che molto semplicemente, mette a nudo l’esperienza del padre, il giovane pastore emigrato con la famiglia in Francia alla ricerca di un’esistenza diversa. E’ la storia della gente del tempo che da Cittanova, con dolore e speranza, si imbarcava alla volta di un futuro più roseo interrompendo così il legame con la terra natìa.

La nostalgia del ritorno, ricorre sempre in questo racconto che assume le caratteristiche di un testo memorialistico, una testimonianza storica che va ad arricchire il patrimonio letterario calabrese.

Diversi i temi sociali che l’autrice richiama all’attenzione del lettore: la difficile situazione economica delle classi svantaggiate, i grandi mestieri del tempo ormai quasi in disuso, la figura della donna calabrese forte e coraggiosa, la voglia di riscatto sociale per se e per i propri figli, il desiderio di progresso.

E un ospite d’onore in platea : il protagonista, Agostino, il pastore calabrese, ormai ultra novantenne, che sorretto dal suo bastone, dopo tanti anni ha fatto ritorno in quella terra di Calabria per rappresentare concretamente una pagina della storia del territorio.

Hanno preso parte all’iniziativa: il sindaco Francesco Cosentino, l’assessore alla Cultura, Antonino Fera, l’editore Raffaele Leuzzi, la presidente dell’associazione “Mesogaia”, Antonietta Bonarrigo, e l’autrice Concettina Perli. Alcuni brani del volume sono stati letti da Gino Loria.

Il dibattito intercorso tra i relatori è risultato di particolare interesse e tutti gli intervenuti hanno messo in risalto le criticità di un tempo che si ripresenta ai nostri giorni seppur in altre forme e con altri mezzi.

Diversi i richiami alla responsabilità dei politici nazionali e degli amministratori locali, affinchè attraverso una più corretta razionalizzazione delle risorse tipiche di ogni territorio, si possa superare una crisi che sempre più si sostanzia come un problema europeo.