Polistena, ancora carenze per il Centro trasfusionale, Gastroenterologia ed Otorino

Galimi: "Da Occhiuto solo annunci". Appello alla partecipazione per la manifestazione del 4 maggio

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Il dirigente del Pd, Michele Galimi

Non c’è pace per il presidio ospedaliero di Polistena da tempo bersagliato da disservizi e criticità che ciclicamente si ripresentano per essere oggetto dell’ennesima denuncia urlata ai vertici “distratti” dell’Asp provinciale.

Questa volta è toccato al Centro trasfusionale angustiato da una grave carenza di organico che rischia «di passare sottotono – ha affermato il dirigente del Partito Democratico Michele Galimi – anche a chi è chiamato a garantire piena funzionalità ed efficienza a tutti i reparti. Eppure – è il ragionamento – questo reparto oltre che territorio e presidio polistenese, serve la dialisi di Taurianova e Palmi fornendo unità di sangue per le trasfusioni domiciliari oltre che per il fabbisogno vitale che interessa i pazienti oncologici».

Una mancanza pagata da tutta l’utenza che cozza con «i soliti annunci promossi dal Presidente Occhiuto» ha proseguito l’esponente piddino che ha anche voluto evidenziare le disfunzioni dei reparti di Gastroenterologia e Otorino «servizi che rischiano la chiusura perché funzionano con un solo medico impossibilitato a dare continuità e risposte ai tanti ammalati di un territorio che conta oltre 180 mila abitanti».

Segnalazione che, altresì, offre a Galimi l’occasione per rinnovare compattamente a cittadini, partiti ed associazioni l’invito alla partecipazione alla manifestazione per la salvaguardia ed il rilancio dell’ospedale di Polistena prevista per il prossimo 4 maggio.