Pingu’s English, la scuola dove l’inglese si impara giocando

La direttrice del centro di Palmi, Alessandra Militano, ci porta a conoscere questa importante realtà, diventata "Center of Excellence"

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La direttrice di Pingu's English School di Palmi, Alessandra Militano

È iniziato tutto con un sogno: quello di riuscire a trasmettere ai bambini la passione e l’amore per la cultura e le tradizioni inglesi, per quel mondo che sin da piccola Alessandra ha guardato con occhi incantati.

Così, poco più che 20enne, sfogliando le pagine della tesi di laurea, Alessandra ha deciso che quel sogno doveva diventare realtà. Quel sogno ha un nome: Pingu’s English School, la scuola d’inglese a misura di bambino, un progetto tutto nuovo che a Palmi è ormai una realtà consolidata.

Abbiamo incontrato Alessandra Militano, laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Unical, oggi direttrice del centro Pingu’s English School di Palmi, che ci ha portati a conoscere questo mondo costruito attorno al bambino.

«Ho da sempre creduto nell’importanza di apprendere la lingua inglese – ci racconta Alessandra – e studiarla sin da piccoli è certamente il modo migliore per diventare bilingue. Pingu’s English insegna ai bambini a comunicare in lingua inglese grazie ad un metodo innovativo ed all’approccio ludico».

«Da Pingu’s English c’è la soluzione per i bambini di tutte le età – continua Alessandra – Dai 18 mesi ai 12 anni, i bambini qui da noi sono i benvenuti. I bambini in età prescolare, ad esempio, apprenderanno tutte quelle abilità utili per affrontare le tappe scolastiche successive, mentre i più grandi potranno certificare i risultati ottenuti conseguendo le certificazioni Cambridge English Young Learners, preparati all’interno del nostro centro».

Il punto di forza della Pingu’s English è il metodo di insegnamento, un metodo che aiuta il bambino a trovare lo stile di apprendimento che predilige. Il metodo Pingu, infatti, segue tutte le inclinazioni del bambino, aiutandolo ad esprimersi correttamente in lingua inglese sin da piccolo. Ogni unità di apprendimento viene svolta sotto forma di gioco, e questo aiuta il bambino a memorizzare parole, frasi, concetti.

«Il nostro metodo prevede l’utilizzo di tecniche didattiche, supportate da materiali multimediali, ispirate alle ultime ricerche scientifiche sulle intelligenze multiple. Oltre il rafforzamento linguistico e logico-matematico ci piace sostenere ogni tipo di talento presente all’interno della scuola. Ecco perché durante la lezione, circa ogni 7 minuti, è previsto un cambio di attività, che spazia dal teatro alla musica, dallo sport ai giochi.  L’anno scolastico viene, inoltre, arricchito da numerose iniziative quali la drammatizzazione dei classici della letteratura, laboratori creativi e tante altre attività, il tutto rigorosamente coadiuvato dai nostri insegnanti madrelingua», dice ancora Alessandra.

Ma una scuola per bambini non può dirsi tale se non si festeggia. «Non perdiamo occasione per celebrare le ricorrenze più importanti – dice Alessandra – come Halloween o il Natale. Le feste sono il risultato di un percorso di studio fatto dai bambini: li prepariamo ed insegniamo loro l’importanza della ricorrenza nella cultura inglese, di modo da non perdere di vista uno degli obiettivi della Pingu’s che è l’insegnamento delle tradizioni della cultura britannica».

Importante, poi, un progetto che Alessandra ha voluto portare avanti negli anni, quello dello scambio con la “The Children’s Garden”, una scuola inglese della contea del Lincolnshire; i bambini avrebbero dovuto incontrare i loro coetanei, conosciuti finora solo su Skype, proprio questa estate, quando era in programma un viaggio studio in Inghilterra, cancellato causa pandemia.

«Per ora lo scambio con i bambini inglesi è solo rimandato – rassicura Alessandra – Quando sarà possibile andremo a trovare i nostri amici inglesi, perché credo che un’esperienza del genere, a questa età, sia davvero formativa ed indimenticabile».

A distanza di 5 anni, Alessandra può dire di aver realizzato il suo sogno e di aver raggiunto obiettivi importanti con impegno, sacrificio e aggiornamento costanti. E a luglio è giunto un riconoscimento di cui Alessandra è davvero orgogliosa: la Pingu’s English di Palmi ha ottenuto il premio “Pingu’s English Top Service Award” e la denominazione di Center of Excellence.

«Sì, ne vado orgogliosa – ha commentato sorridente Alessandra – È un premio che ci siamo meritati, per il quale ringrazio tutti i bambini che mi seguono, dimostrandomi che sono sulla strada giusta e che ogni sacrificio non è vano. Ed un grazie va al General Manager di Pingu’s English, Daniele Arboit, per il supporto costante e la formazione».