Palmi, si è insediato in Procura un Ufficiale Giudiziario di Polizia Locale

L'unità ha iniziato a prestare servizio il 9 maggio scorso; la proposta è giunta al sindaco dal Procuratore Capo, Emanuele Crescenti

0
20

Da lunedì 9 maggio la Procura della Repubblica di Palmi ha avuto assegnato, con la formula del distacco, un Ufficiale di Polizia Giudiziaria del Corpo di Polizia Locale di Palmi che è stato posto alle dirette dipendenze funzionali del Procuratore della Repubblica per lo svolgimento di attività di polizia giudiziaria nelle materie di specifica competenza e, in via non esaustiva, con riferimento agli illeciti ambientali, urbanistici, stradali etc.

Il distacco, che non prevede oneri a carico degli uffici giudiziari e che è previsto e incentivato dalla circolare n.9 del 13 maggio 2016 del Ministero della Giustizia, è nato da una proposta del Procuratore Emanuele Crescenti che il sindaco Giuseppe Ranuccio ha accolto con entusiasmo ritenendo doveroso e prestigioso poter contribuire, con la propria Polizia Locale, a rafforzare le risorse dell’Ufficio di Procura sotto l’aspetto info-investigativo e accrescere, in tal modo, la tutela e difesa del proprio territorio.

Il distacco funzionale di operatori di Polizia Locale che abbiano maturato esperienze nelle attività di polizia giudiziaria, con particolare riguardo, seppur in maniera non esaustiva, agli illeciti ambientali, urbanistici, stradali etc., risponde alle esigenze di una ottimizzazione delle risorse investigative della Procura e di una migliore ripartizione dei carichi di lavoro che, oggi, sopportano le Sezioni di Polizia Giudiziaria, anche in considerazione della vastità e complessità delle normative che prevedono l’applicazione di sanzioni penali.

In tal senso, come previsto dalla legge 7 marzo 1986, n.65 “Legge Quadro sull’ordinamento della Polizia Locale”, l’Ufficiale distaccato è stato posto dal sindaco a disposizione dell’Autorità Giudiziaria sulla base di una convenzione, che è stata approvata dalla Giunta Comunale e che è stata sottoscritta dallo stesso sindaco col Procuratore della Repubblica.